#Gnomeide: il caso letterario sbarca anche a Marsciano

#Gnomeide: il caso letterario sbarca anche a Marsciano

La navicella #Gnomeide sbarca alla sala Gramsci della biblioteca Salvatorelli con a bordo gnomo Francesco e gnoma Chiara accompagnati dai genitori Gilberto Santucci e Sonia Montegiove. E la seconda tappa del lungo viaggio non poteva essere che Marsciano visto che la mamma è una purosangue marscianese di Compignano. La presentazione del libro avrà luogo venerdì 23 marzo alla sala Gramsci alle ore 17.30.

Il libro nasce dalla volontà degli autori di conservare, condividendole sui social, momenti della giornata in cui i propri figli strappano un sorriso, osservano con arguzia qualcosa o semplicemente disarmano con un commento. Il libro, grazie ai contributi di 10 esperti, vuole far riflettere sull’uso consapevole dei social network da parte degli adulti, che possono svolgere un ruolo fondamentale nell’aiutare i figli nella costruzione e salvaguardia della propria identità digitale fin da bambini. In appendice sono riportati anche dei consigli su come accompagnare i ragazzi nell’uso positivo della rete e dei social.

Per Sonia e Gilberto, giornalisti e appassionati di social media e tecnologia, non è stato difficile capire che le battute dello gnomo filosofo e della gnoma appassionata di cucina potevano diventare un utile mezzo per entrare in sintonia con i propri figli e i social media. E così è nata l’idea di farne un libro i cui proventi andranno all’Associazione Italiana per la Lotta al Retinoblastoma (Ailr) che sostiene il cammino terapeutico dei bambini colpiti da questa malattia e le loro famiglie.

“I due protagonisti gnomi – afferma Luca Cardinalini, giornalista Rai – non hanno faccia, ritratti sempre di spalle. Una pillola al giorno sui social network, gli Gnomi sono via via diventati personaggi, attori, non sempre inconsapevoli, di un infinito racconto a puntate. Loro lo sanno e un po’ ci marciano. Hanno capito la password giusta per entrare nelle simpatie del mondo dei grandi: far sorridere”.

Per la giornalista e scrittrice Rita Boini “le loro avventure fanno sorridere, qualche volta ridere, inteneriscono e fanno meditare”. “Le fulminanti battute che Sonia e Gilberto hanno raccolto in questo libro – scrive Paolo Gervasi, ricercatore Queen Mary University Londra – compongono una storia, e anzi una fiaba adattata al linguaggio e al tempo dei social. Nel groviglio caotico della rete, la comparsa degli gnomi è un’ipotesi di orientamento, una pista da seguire”.

“Un libro utile per “entrare” nel mondo dei ragazzi di oggi, – spiega Stefano Epifani, docente di Internet e social media alla Sapienza di Roma – per capirlo un po’ meglio, per viverlo con quella leggerezza che non è superficialità ma capacità di essere realmente vicini ai propri figli, accompagnandoli passo passo nell’esplorazione dei social così come nella vita”.

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