Grandi emozioni e Concordia gremito per il Premio Nestore

Grandi emozioni e Concordia gremito per il Premio Nestore

Una serata speciale. L’apice quando Luca Panichi si è alzato in piedi e con uno speciale deambulatore ha fatti alcuni passi sul palco del teatro Concordia. “E’ la prima volta che lo faccio in pubblico”, ha detto col solito sorriso. La gente presente si è alzata in piedi applaudendo a lungo.

L’edizione del trentennale del Premio Nestore si è aperta con un video di quella sera al Kiko ’78 di Spina. Era l’8 aprile del 1985 e tanti furono i premiati che avevano segnato lo sport marscianese fino a quel tempo. Conduttore di quella prima edizione il mai dimenticato Gigi Santibacci. A ricordare quell’evento Gianfranco Rosi, all’epoca ospite d’onore. Due anni dopo conquisterà il titolo mondiale. Teatro stracolmo e gente in piedi fino all’ingresso. 

LA FOTOGALLERY DELLA SERATA

Dopo i saluti del sindaco Alfio Todini, dell’assessore Luigi Anniboletti e del presidente dell’Avis Mauro Umbrico, Sabrina Bazzanti ha chiamato sul palco i vincitori del Premio Nestore riservato ai giovani. A darle una mano Alvaro Angeleri. Per presentare i Giovanissimi della Nestor, dominatori della passata stagione, e l’Under 16 della Pallavolo Media Umbria Marsciano, campione regionale, i video confezionati da Gianluca Scorteccia. Suoi anche tutti gli altri, tranne quello su Luca Panichi, opera di Matteo Berlenga in collaborazione con Luca Bolli e Mirko Loche. 

IL VIDEO SULLE IMPRESE DI LUCA PANICHI

Una ovazione ha accolto il Perugia, rappresentato dal dg Mauro Lucarini, dall’addetto stampa Francesco Baldoni e dal bomber Diego Falcinelli. In platea, oltre ai tanti sostenitori dei biancorossi, anche i nonni del giovane attaccante nato a Marsciano. A colloquiare coi tre, assieme a Sabrina Bazzanti, il giornalista Rai Luca Cardinalini. Poi Luca Panichi. E solo chi c’era può sapere cosa hanno provocato le parole del ciclista. Per lui, seppur con una carrozzella speciale, scalare lo Zoncolan, lo Stelvio, il Terminillo è la cosa più normale di questo mondo. E ha pure annunciato che al prossimo Giro d’Italia “sfiderà” il Col delle Ginestre e il Sestriere. Ha ripetuto spesso che non ci sono ostacoli insuperabili. E, una volta in piedi, si è rivolto al Perugia incitandolo a credere nei play off e in qualcosa di più. 

Subito dopo, palco e applausi ai cinque premi locali. Ad Andrea Crocioni per i suoi tre titoli italiani nel Kung fu. All’Osma calcio a 5, promossa in C2, al Via Larga, salito in Seconda categoria, al Villabiagio, per la cavalcata che lo ha portato in serie D. E infine a Giorgia Vingaretti. Nella scorsa stagione la pallavolista marscianese, con l’Azzurra San Casciano, ha vinto la coppa Italia ed è approdata in A1. Il premio intitolato a Franco Delli Guanti è andato a Leonard Mihalache, quale arbitro emergente. A Massimiliano Grilli è stato assegnato il premio alla carriera. 

A consegnare i premi la signora Adele e il presidente regionale degli arbitri Luca Fiurucci. “E’ l’unica manifestazione che premia anche gli arbitri, e di questo non possiamo che essere grati agli organizzatori”, è stato uno dei commenti dei premiati. Per la chiusura il palco si è riempito di giovani con la tuta della Nestor. La società, per i 110 anni di vita, ha avuto una menzione speciale. Il premio è stato ritirato dall’attuale presidente Stefano Ercolani. Ricordato il pioniere Pietro Salani mentre sul palco è stato chiamato Carlo Ercolani, con la Nestor dal 1954. Prima come giocatore, poi allenatore e ancora oggi dirigente. Oltre a colui che ha messo assieme la più lunga militanza, sul palco anche chi ha giocato più partite in maglia azzurra. E il record, con 536 presenze, è di Michele Rinaldi, l’attuale capitano.