I profughi ospitati a Marsciano svolgeranno attività socialmente utili con la SIA

I profughi ospitati a Marsciano svolgeranno attività socialmente utili con la SIA

Sono arrivati a Marsciano diversi mesi fa, scappando da guerre o da perseguitazioni politiche, hanno prima frequentato dei corsi per prendere padronanza con la lingua italiana, hanno partecipato a diverse iniziative sociali, da partite di calcio contro il razzismo a giornate di pulizia ambientale, dove sono andati a raccogliere l’immondizia lasciata in giro dai marscianesi; ora i ragazzi ospitati a Marsciano e richiedenti asilo politico svolgeranno gratuitamente attività socialmente utili con la Sia, società di igiene ambientale

E’ stata firmata nella scorsa settimana la convenzione tra Sia, Comune di Marsciano e Arcisolidarietà, l’associazione cui è affidata la gestione del progetto di accoglienza dei richiedenti asilo presenti a Marsciano e la convenzione avrà una durata di 6 mesi

Ora i giovani africani verranno formati per poi svolgere il loro impiego in mansioni di supporto alle attività di igiene ambientale sul territorio di Marsciano. Alla firma erano presenti il Sindaco di Marsciano Alfio Todini, il Vicesindaco Silvia Luchetti, il presidente della Sia Luciano Concezzi e, in rappresentanza di Arcisolidarietà, Barbara Pilati, delegata dal Presidente Franco Calzini.

“Questa convenzione – ha commentato il Vicesindaco Luchetti – consentirà una collaborazione proficua tra i soggetti firmatari al fine di impegnare alcuni richiedenti asilo in attività socialmente utili, a titolo completamente gratuito, a favore della comunità che li sta ospitando. Il nostro obiettivo è porre le condizioni perché tutti i richiedenti asilo ospitati possano svolgere questo tipo di attività. Siamo quindi al lavoro per stipulare ulteriori convenzioni con altri soggetti e associazioni disponibili a prendere in carico questi ragazzi per formarli e fargli svolgere attività in forma volontaria utili alla nostra comunità”.

La convenzione avrà una durata di 6 mesi con la possibilità di rinnovo. In un primo momento ai ragazzi che saranno avviati a questa attività volontaria presso la Sia sarà fatta formazione e successivamente ci sarà l’inserimento in mansioni lavorative. Gli oneri della formazione, che farà particolare riferimento alla sicurezza lavorativa, saranno a carico della Sia, mentre ad Arcisolidarietà spetteranno gli oneri per la stipula di una copertura assicurativa contro gli infortuni e eventuali danni che dovessero derivare a terzi nello svolgimento del progetto.

Al termine del progetto, Sia e Arcisolidarietà dovranno trasmettere al Comune una relazione congiunta sui risultati conseguiti dal progetto, con il fine, tra l’altro, di valutarne una proroga.