I ragazzi invadono il centro storico alla riscoperta delle tradizioni gastronomiche

I ragazzi invadono il centro storico alla riscoperta delle tradizioni gastronomiche

Sabato 28 maggio, per un pomeriggio intero il centro storico, quello vero, sarà interamente dedicato alla conoscenza della tradizione e al cibo grazie all’impegno dei ragazzi delle classi seconde della scuola media Brunone Moneta di Marsciano. Anzi saranno proprio loro ad animarlo grazie ad una iniziativa, promossa dall’istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta insieme al Comune di Marsciano e pensata in collaborazione con la Pro-loco e l’Università dei Sapori, che vuole portare nelle vie cittadine tutto quel mondo che ruota intorno alla storia gastronomia del territorio.

“AlimentiAmo la conoscenza”, questo il nome dell’iniziativa, animerà ogni angolo del centro storico con diverse attività. Si parte alle ore 16.30 in corso Vittorio Emanuele dove prenderà il via il mercatino dei prodotti tipici locali, mentre nella sala Venanzio Vallerani del Museo dinamico del Laterizio e delle Terrecotte saranno presentati i lavori realizzati dagli studenti sul tema del cibo. Alle ore 17.00 in piazzetta san Giovanni si svolgerà lo spettacolo “Mangiar ballando”, dedicato al cibo nelle danze e nei canti popolari. Alle 18.00 sono invece in programma due diversi appuntamenti, uno in piazza degli Uffici con “L’angolo del raccontastorie”, dove saranno illustrate alcune ricette da favola, e l’altro in largo Garibaldi con laboratori di decorazione degli alimenti gestiti dall’Università dei Sapori. Alle ore 19.30 piazza san Giovanni farà da cornice al concerto “Musica e letteratura, il cibo dell’anima” a cura della sezione musicale della scuola. La conclusione alle ore 20.30 in piazza dello Statuto con un convivio per studenti e genitori.

Un progetto che ha visto mettere in campo un notevole lavoro di preparazione e l’impegno dei ragazzi in tutti gli ambiti disciplinari: il cibo, dopotutto, per un territorio come quello marscianese racconta molto della storia e riunisce in sé vita, abitudini, identità, cultura, piacere, conoscenza, consapevolezza e relazione, che poi sono alcune delle parole chiave di questa iniziativa.

Conoscendo il cibo i ragazzi hanno (ri)scoperto sapori, emozioni, stili di vita sani e piaceri oggi quasi perduti e attraverso di essi anche il piacere del vivere e dello stare insieme. Che poi è l’obiettivo della giornata che hanno organizzato e alla quale invitano tutti i cittadini.