I socialisti del circolo Pertini preoccupati per la ricostruzione post sisma

I socialisti del circolo Pertini preoccupati per la ricostruzione post sisma

“Ultimare la ricostruzione post sisma del 15 dicembre 2009 e fronteggiare la nuova emergenza generata dalle scosse più recenti che hanno portato alla ribalta il problema della sicurezza per i cittadini”.

È quanto chiede Francesco Matteucci, segretario del Circolo Culturale Sandro Pertini, che in una nota si rivolge pubblicamente agli organi preposti, ai quali sollecita un’attenta e veloce verifica, sul territorio, dei danni prodotti dalle ultime scosse.

“In un quadro già difficoltoso, per la frazione di Spina in particolare, che a fatica sta tentando vedere completato il processo di ricostruzione post-sisma 2009 – prosegue Matteuccci – le ulteriori scosse di agosto e ottobre impongono una seria riflessione a tutto campo sulla sicurezza dei luoghi in cui vivono quotidianamente le persone. È doveroso informare i cittadini che anche nella nostra regione esistono modelli strategici per mezzo dei quali è possibile predisporre piani operativi preventivi che rappresentano una vera e propria rete di sostegno pubblico in favore dei cittadini. Impianti normativi che hanno consentito negli ultimi anni un’adeguata pianificazione dell’uso del territorio, sviluppando una capillare azione di prevenzione sismica rivolta al patrimonio pubblico e privato”.

“Nell’ambito marscianese, – spiega ancora il segretario – siamo particolarmente vicini agli abitanti di Spina, i quali hanno ricevuto alcune ordinanze di sgombero, che li hanno di nuovo costretti all’abbandono della propria casa. E la consapevolezza della quantificazione dei danni è il primo diritto che va garantito. Dopo le opportune verifiche da parte dei tecnici preposti, si sono registrati aggravamenti e nuove inagibilità in fabbricati per i quali non si era ancora operata la ricostruzione leggera. A ciò si aggiungono gli edifici in cui è in corso d’opera la ricostruzione pesante. A subire danni sono state la Torre di San Biagio della Valle, la quale si è inclinata con grave pericolo per gli edifici circostanti la loggia dei Vibi di Mercatello, che mostra ulteriori segni di cedimento, il campanile di Monte Vibiano Nuovo . Un quadro che testimonia l’urgenza di affrontare le due questioni cruciali della ricostruzione post sisma 2009 e degli ulteriori danni di questa nuova emergenza generata dalle scosse più recenti. Per questo chiediamo la concreta partecipazione e solidarietà all’attuale Governo, perché inserisca anche il Comune di Marsciano nel nuovo Decreto Legge per il Terremoto”.