Il centrodestra su Coop: errori vengono dal passato, rilanciare l’Arco.

Il centrodestra su Coop: errori vengono dal passato, rilanciare l’Arco.

Sulla vicenda Coop arriva anche la presa di posizione del centrodestra marscianese, aggregato ora nel comitato elettorale che lo traghetterà verso le elezioni comunali del 2014; è un giudizio fortemente negativo verso l’amministrazione comunale e verso l’operato dell’amministrazione Chiacchieroni quello che emerge dalla nota diffusa dal centrodestra.

Secondo il centrodestra marscianese “i commercianti del Centro di Marsciano, dell’Arco ed anche addirittura la Coop stessa sono le vittime di un piano del commercio senza criterio, attuato dalla amministrazione Chiacchieroni in continuità politica con l’attuale. Nello specifico sono state decise una serie di azioni completamente sbagliate con la conseguenza di uno spostamento quasi totale dell’asse commerciale marscianese nella zona di Ammeto”.

La nota poi mette in evidenza come le politiche del passato hanno attuato dinamiche poco lungimiranti che hanno prediletto monetizzare nel breve periodo grazie ai gettiti legati alle nuove edificazioni, determinando “l’agonia dell’Arco, le numerose chiusure dei locali del Centro Storico e la “morte” annunciata di numerose altre strutture commerciali (es. Penny Market) che non andavano neppure autorizzate”.

Secondo il centrodestra l’abbandono del centro da parte di Coop in questo momento sarebbe un colpo mortale che vanificherebbe anche i milioni di euro che si stanno investendo con i lavori del Puc2: “Senza un deciso cambio di rotta, diventerà un deserto di mattoni. In un’ottica di buona politica il rischio da evitare è quindi quello di consegnare alla comunità marscianese un altro scheletro di cemento in pieno centro che, mese dopo mese, possa perdere ogni minima utilità”.

La soluzione qual’è? Nel documento diffuso dal centrodestra marscianese “Lo spostamento della Coop – se non evitabile – deve necessariamente passare da un progetto concreto e fattibile di recupero e potenziamento del centro commerciale Arco. La situazione è, purtroppo, molto critica ed è sgradevole che a pagarne le conseguenze siano anche delle realtà economiche molto importanti per il tessuto marscianese che si trovano in mezzo a dinamiche di tipo non solo economico, ma anche sociale. Tutti devono farsi carico dell’opera di rivitalizzazione del cuore di Marsciano, sia a livello istituzionale che a livello privato, in un periodo di dibattito elettorale”.

In conclusione poi arriva l’attacco del centrodestra all’ex compagno di avventure in Consiglio Comunale, nonché candidato a Sindaco del centrodestra nel 2009, Stefano Bartoccioni, che in questi giorni ha dato vita insieme ad altri commercianti alla manifestazione contro lo spostamento di Coop dall’Arco : “Senza dubbio contraddittorio il comportamento di Bartoccioni che adesso si batte, apparentemente, in difesa dei commercianti, ma quando si trattò di spostarsi da Via XX Settembre al Centro Commerciale Arco non ci pensò due volte, ignorando completamente le richieste dei negozianti del Centro Storico e di fatto infliggendo il primo duro colpo allo stesso”.