Il grande cinema che non ti aspettavi

Il grande cinema che non ti aspettavi

CondiVisioni, la rassegna di capolavori cinematografici dell’associazione marscianese Sequenze Frequenze, sabato proporrà Strade Perdute di David Lynch

Talvolta le difficoltà e le limitazioni aguzzano ingegno e spirito d’iniziativa. E di iniziative, complice la Rete, ce ne sono molte. Non poche persone, costrette a scoprirsi casalinghe da un giorno all’altro, stanno cercando attivamente di combattere l’apatia e rendere il più fruttuoso possibile questo periodo di relativa inerzia. Imparando qualcosa di nuovo, perfezionandosi in qualcosa di vecchio, scoprendo qualcosa di inaspettato.

E, nella terza categoria, rientrano tutti quelli che amano guardare un buon film. Soprattutto quelli che sentono la mancanza della sala cinematografica, dell’esperienza collettiva, unica e speciale, che ne deriva. Delle reazioni delle persone attorno a sé durante e dopo la proiezione, come fossimo tutti parte di una tifoseria rispettosa.

L’associazione Sequenze Frequenze ha istituito la rassegna CondiVisioni proprio per andare incontro a questa esigenza e non solo: anche a quella di chi, passando da un canale all’altro o scorrendo un’interminabile lista di titoli nei servizi di streaming, non riesce a trovare nulla che lo colpisca davvero. Lo hanno fatto loro per voi.

Una serie di classici e capolavori del cinema, da riscoprire gratuitamente in streaming, vengono postati e linkati sulla pagina Facebook dell’associazione ogni martedì e sabato. Minuziosamente ricercati, maniacalmente analizzati allo scopo di trovare qualcosa che davvero meriti di essere visto. Un intrattenimento che scaldi gli animi nel mezzo della tormenta che ci tiene costretti nelle nostre case.

Ogni film viene videopresentato e successivamente discusso, in diretta Facebook, dai membri dell’associazione, da ospiti e da chiunque voglia partecipare per dire la sua, criticare, illuminare.

Questo sabato sarà la volta di “Strade Perdute”, film del 1997 di David Lynch. Un uomo vive una tragedia, ma qualcosa di inaspettato sembra cambiare le carte in tavola: la magia intricata e surreale di David Lynch, autore dell’amata serie Twin Peaks e tanti grandi film, torna in una delle sue opere più potenti e misteriose…e, finalmente, spiegata.

A seguire, martedì, “La cosa venuta da un altro mondo”, intramontabile classico horror del 1951.

Buona visione!