Il pagellone del Marcobbi: Avellino vs Perugia

Il pagellone del Marcobbi: Avellino vs Perugia

KOPRIVEC: Un intervento importante per tempo, il primo su Trotta e il secondo su Kone lanciato in solitaria verso la porta: parate che alla fine risulteranno fondamentali. 7

GOLDANIGA: Trotta firma il vantaggio colpendo il pallone a pochi centimetri dalla porta, rendendo impossibile un suo intervento. Per il resto presidia bene la sua zona. 6

COMOTTO: Attraversa un bel periodo di forma. Personalità e cattiveria da vendere come centrale del terzetto difensivo. 7

MANTOVANI: All’esordio con la maglia del Perugia. Controlla Castaldo senza patemi e dopo l’uscita di Crescenzi prova anche a superare il centrocampo. Bene così. 6

FARAONI: Possiamo dire senza timore di essere smentiti che il Perugia ha trovato un degno sostituto di Del Prete. Sembra sempre sul punto di infortunarsi, in realtà tocca numerosi palloni e sforna cross in serie. 7

NICCO: Soprattutto in trasferta la sua disponibilità al sacrificio è molto importante, quando il Perugia crea superiorità numerica nelle ripartenze lui c’è sempre. 6,5 – Dal 39’ st FAZZI: Entra giusto in tempo per partecipare alla rimonta biancorossa. sv

VERRE: Si adatta a fare il regista viste le assenze di Fossati e Taddei e lo dimostra: trova la porta e diverse giocate interessanti, d’altro canto non sempre è lucido nel dettare i ritmi del possesso difensivo. 6,5

LANZAFAME: Ficcante, pericoloso, non ha mai paura di tentare la conclusione o la giocata difficile. Soprattutto, ha il merito di propiziare con “mestiere” l’espulsione di Ely, che si rivelerà decisiva per l’andamento della gara. 7

CRESCENZI: Un periodo veramente sfortunato per lui. Dopo un primo tempo di grande intensità, deve abbandonare il campo ad inizio ripresa per una storta del tutto fortuita. 6 – Dal 13’ st PARIGINI: Mette lo zampino sul gol del pareggio . Appare in forma, anche se nel finale sbaglia una semplicissima palla che avrebbe messo in porta Faraoni per il 3 a 1. 6,5

FABINHO: Uno spettacolo i suoi primi dieci minuti: da solo mette in apprensione l’intera retroguardia avversaria. Alla distanza perde un po’ di lucidità, ma resta sempre molto pericoloso. Se solo ricordasse di avere anche un piede destro… 7

ARDEMAGNI: Completamente fuori partita, sembra abbia la testa altrove. 4 – Dal 1’ st FALCINELLI: Si vede che ha tutto un altro atteggiamento rispetto al compagno titolare. Lotta su ogni pallone fino a decidere la gara con due reti da grande bomber d’area di rigore: la prima di rapina sfruttando il lavoro di Parigini, la seconda con un magistrale taglio sul primo palo. 8

CAMPLONE: Sembrava di assistere al solito copione: Perugia positivo, bello da vedere, ma tremendamente vulnerabile sui calci piazzati e in generale nel concretizzare il predominio territoriale. Negli ultimi cinque minuti, invece, la squadra trova le giocate decisive ad indirizzare la gara, anche grazie agli azzeccati cambi del mister. 7,5

CURVA NORD: Grande godimento e bellissimo colpo d’occhio per i 300 partiti per Avellino, dove il Perugia torna alla vittoria dopo ben 20 anni. 8

CURVA AVELLINO: Bregno. 4