Il pagellone del Marcobbi: Perugia vs Vicenza

Il pagellone del Marcobbi: Perugia vs Vicenza

PROVEDEL: Sembra incolpevole sui gol, per il resto viene sollecitato molto poco dagli attacchi avversari. 6

GOLDANIGA: Rimane concentrato in marcatura, gli manca però la capacità di impostare da dietro l’azione, cosa che aveva fatto egregiamente le ultime partite. 6

GIACOMAZZI: Se la linea difensiva traballa, anche lui ha le sue responsabilità: soprattutto nel primo tempo avrebbe dovuto guidare il fuorigioco con più prudenza. 5.5

ROSSI: E’ indietro da tutti i punti di vista: difensivamente non ha il passo per tenere avversari sottodimensionati rispetto a lui; tatticamente non appare pronto per la difesa a tre, di cui al massimo potrebbe interpretare la posizione di centrale; infine, offensivamente parlando, si trova tra i piedi un pallone invitantissimo, a un metro dalla porta, che avrebbe portato i Grifoni sul 2-0, ma lo spedisce malamente sulla traversa. Bocciato. 4 –
Dal 12’ st VINICIUS: Il brasiliano si sistema esterno sinistro al posto di Crescenzi che scala difensore. Deve affinare l’intesa col resto della squadra, anche se quella punizione di sinistro da trenta metri ha fatto vibrare l’intero stadio Renato Curi…. 6

DEL PRETE: Sempre generosissima e positiva la sua prestazione, condita dal secondo gol in campionato e da decine di cross non sfruttati dalle punte. 6.5

FAZZI: Dura solo un tempo la sua partita, non riesce ad esprimere al meglio le sue caratteristiche in un centrocampo molto intasato, prova talvolta a scambiarsi di ruolo con Taddei ma lascia poche tracce. 5 – Dal 1’ st 

PARIGINI: Cambia l’interprete ma non il risultato, la mezzala tattica del centrocampo perugino non riesce a trovare la porta, nonostante il Vicenza non lo solleciti quasi mai nella fase difensiva, situazione in cui potrebbe andare in difficoltà. 5.5

TADDEI: L’esatto contrario della partita col Catania. Segna sì il rigore dell’ 1-0, però nella costruzione del gioco manca totalmente di lucidità. Giocala semplice, Rodrigo! 5.5

VERRE: E’ complessivamente il giocatore più positivo di questo inizio di campionato del Perugia. Continuo, tecnico e contemporaneamente concreto, anche in una giornata difficile per la squadra non perde mai la bussola. 7.

CRESCENZI: Sta inanellando prestazioni di grande carattere, dimostra solidità anche da terzo difensore di sinistra nell’assalto finale, fisicamente sembra in grandissima forma. Aspettiamo solo da lui un cross decisivo, ma siamo sicuri arriverà presto. 6.5

RABUSIC: Il Perugia avrà anche avuto qualche problema tattico, ma di fatto ha creato almeno il triplo delle palle gol del Vicenza. Il buon Rambo, in tutto questo, dentro l’area o non c’era, o se c’era non si vedeva… (va bene così Bolli?) 5

FALCINELLI: Solito grandissimo lavoro di sacrificio, aiuto in pressing, movimenti a svariare a iosa. Trova la porta solo una volta nel secondo tempo, ma avrebbe bisogno di un compagno di reparto un po’ più ficcante. 6

CAMPLONE. Continua a fidarsi di Rossi che continua a deluderlo. Inoltre a centrocampo si avverte qualche scricchiolio: forse se vogliamo permetterci un Taddei così “creativo”, servirebbe un giocatore più difensivo a supportarlo (Nicco?). Le note positive sono le catene sugli esterni che continuano a funzionare, oltre all’approccio mentale alle partite del suo undici, sempre generoso e propositivo. 6

CURVA SUD: Una cinquantina di magnagatti si presenta al Curi, niente di particolare da segnalare. 5

CURVA NORD: Il Perugia a metà del primo tempo si trova sotto nel punteggio: è in quel momento che la Nord mostra di essere il dodicesimo in campo, continuando a snocciolare cori e applausi per i suoi beniamini, trascinandoli fino al pareggio. Striscione degli ingrifati. “Ed è ‘n core solo la curva, ‘na voce che urla, e che canta cussì!” 10