Il Pd replica a Santi: siete voi a non azzeccarne una

Il Pd replica a Santi: siete voi a non azzeccarne una

La settimana scorsa il consigliere dell’Altra Marsciano Federico Santi aveva attaccato il Pd e la maggioranza sul tema delle vinacce, sulla cava in zona Badia e sull’investimento per il campo sportivo di Castiglione della Valle; il Partito Democratico, con una lunga nota stampa, risponde al consigliere di opposizione

“Il gruppo consiliare del Partito Democratico sottolinea innanzitutto, ed invita anzi chiunque sia in grado di smentirlo (Comitato Ambiente compreso), che le uniche azioni concrete ed efficaci di contrasto alle temute “vinacce” sono state, in questi 13 mesi, solo quelle proposte, sentiti i cittadini ed il Comitato, dalla maggioranza che sostiene il Sindaco Todini.

La gestione dei procedimenti e gli atti consiliari che hanno introdotto norme urbanistiche e specifici regolamenti delle attività insalubri nel territorio comunale (proposti dalla maggioranza ed approvati all’unanimità in Consiglio ma non votati in Commissione -chi sa perché ?- da una parte della minoranza) sono stati e saranno infatti i capisaldi su cui continuare le azioni di contrasto agli insediamenti originariamente previsti a Papiano ed al Cerro.

Ma Santi e l’intera opposizione non dovrebbero forse cominciare a chiedere scusa – si chiede poi il PD – ai tanti cittadini a cui hanno chiesto di firmare la richiesta di un ordinanza sindacale per motivi di “sanità pubblica”, da loro ritenuta risolutiva, salvo poi abbandonare questa soluzione (per evidente impraticabilità ed illegittimità) già nel Consiglio Comunale del 26 Luglio e ripiegare poi sui motivi “di pubblica incolumità” legati all’aumento di traffico derivante dall’eventuale avvio del deposito del Cerro nonostante le ragioni di contrarietà sostenute anche in Commissione Consiliare dal Comandante della Polizia Municipale (unico titolato all’eventuale firma di una simile ordinanza) ?

E Santi che presiedeva il dibattito su “vinacce minacce” alla festa di Liberazione a Schiavo qualche giorno fa  – continua il PD –  finge forse di non aver sentire quello che anche il Presidente del Comitato Molini di Fortebraccio di Ponte Valleceppi, Goffredo Moroni, che da decenni combatte una battaglia contro le problematiche legate a quell’attività, ha detto dinnanzi ad una platea molto attenta quanto ha affermato “non è certo con le ordinanze sindacali che si possono affrontare, evitare o gestire queste problematiche” o quando ha aggiunto “gli atti posti in essere in materia urbanistica dalla vostra amministrazione ed in special modo il regolamento di disciplina delle attività insalubri si configurano davvero come efficaci strumenti di contrasto” o quando lo stesso Moroni, a conclusione dell’incontro, ha affermato “la vostra amministrazione ha fatto 100 volte più di qualsiasi altra” ?

Non abbiamo letto – afferma il gruppo PD – queste cose ne nei resoconto stampa, e noi eravamo fisicamente presenti all’incontro, ne nelle riflessioni di Santi o dei “gufi” che scommettevano (o speravano ?) che già il 9 Agosto sarebbero arrivati al Cerro i primi carichi; ci spiace per loro ma anche il mese di Agosto 2014 non vedrà vinacce al Cerro…

Sulla questione cava ci limitiamo a ricordare al collega Santi che la richiesta di coltivazione del giacimento di cava in Marsciano Voc. Casa Nova è stato presentato dall’impresa marscianese che lavora in questo specifico settore il 20 Giugno del 2008 (!) e che dopo un lunghissimo iter di verifiche urbanistiche, paesaggistiche, ambientali, idrogeologiche, idrauliche, archeologiche, studi di intervisibilità ecc. ecc. è stato definitivamente approvato dal Consiglio Comunale in data 3 settembre 2013. In tema di viabilità ricordiamo che è stata l’amministrazione ad imporre una strada alternativa per limitare al minimo il traffico su Via Piedicolle. Non accettiamo quindi, anche su questo tema strumentali lezioni postume.

Per quanto riguarda poi l’adeguamento del campo sportivo di Castiglione della Valle si interviene – sottolinea il gruppo PD-  con le stesse modalità di compartecipazione già più volte realizzate nel nostro territorio in favore di associazioni e società sportive, in questo caso per consentire al  Villabiagio, di disputare il campionato di serie D evitando che vada a giocare fuori dal nostro Comune.

Il costo di adeguamento dell’impianto di Castiglione– precisa il il PD – ammonta, per le rigide prescrizioni dettate dalla FIGC, a più di 170.000 euro ed il Comune , dopo aver anche verificato la mancanza delle condizioni e delle possibilità di adeguare in via alternativa lo stadio comunale del Capoluogo, si farà carico di una quota parte dell’intervento in due annualità, 2014 – 2015, di 40.000 euro ciascuna. La restante parte degli oneri resterà a carico della società VillaBiagio che, attraverso apposita convenzione, si impegna inoltre alla gestione ordinaria del campo di proprietà comunale per i successivi 10 anni.

Nel progetto complessivo di intervento rientrano anche i settori giovanili e potrà essere avviato il lavoro,  con il coinvolgimento di alcune società sportive che dovrebbero collaborare tra loro, per una ipotesi di ampliamento nell’intera zona nord del Comune della presenza di scuole calcio e di specifiche attività giovanili.

Riteniamo – conclude il gruppo del PD-  che il livello dell’attività, il movimento di tifosi e la visibilità mediatica collegata a questa esperienza sportiva possano anche favorire valide iniziative di promozione e conoscenza esterna del nostro territorio. Una parte del nostro territorio poi particolarmente provata che, con la ricostruzione pesante ormai in atto, può cogliere invece un’ulteriore opportunità, anche attraverso il veicolo sportivo, di un suo più rapido rilancio.

Il gruppo Consiliare del PD continua con responsabile impegno a sostenere, insieme alle altre forze politiche di maggioranza, un’amministrazione che affronta con determinazione e soluzioni concrete anche situazioni complesse, in un momento poi particolarmente difficile per tutti, perseguendo comunque sempre l’interesse generale anche quando questo scomoda una opposizione incapace negli anni di proporre alcunchè”.