Il Pronostico di Andreabbì – Speciale Derby

Il Pronostico di Andreabbì – Speciale Derby

Il cerchio si chiude. Era il 22 novembre 2014 quando ingenuamente e inconsapevolmente fu diramato il Pronostico diAndreabbì numero 0.




Quella dichiarazione, tanto genuina quanto sbagliata, diede vita a questa rubrica che puntuale viene pubblicata ad ogni partita del Perugia. Un girone intero, dicevamo, un percorso iniziato tra la diffidenza generale a causa della pareggite di quei tempi e tante rivelazioni farlocche dell’Oracolo, talmente tante da mettere addirittura in discussione, da parte di qualche stolto miscredente, le doti Sue divinatorie.

Il periodo nero dei Grifoni, parallelamente a quello dei pronostici dell’Oracolo, tocca la sua punta massima alla 25° giornata quando, dopo una serie di risultati e prestazioni decisamente negativi, la tripletta di Cocco permette al Vicenza di ribaltare l’1-0 iniziale di Lanzafame, e il Perugia si ritrova a soli 3 punti di distanza dalla zona Play-Out.

Negli ambienti vicini alla dirigenza biancorossa si vocifera che sia stato l’Oracolo stesso a rivelarsi in sogno al Presidente Santopadre, e a sconsigliargli l’esonero di Camplone, che tra l’altro era oramai cosa fatta e doveva solo essere comunicato al Mister e ufficializzato alla stampa.

Il resto è solo storia recente: da quella “Sliding Door” sono passate 10 giornate farcite di ben 23 punti, e soprattutto una squadra che corre, suda e dà l’anima in campo. Anche per l’Oracolo sono quindi arrivate le soddisfazioni. Vero è che non tutte le interpretazioni delle rivelazioni sono sempre state esatte (formazioni e marcatori rimangono tuttora un taboo), ma dal punto di vista dei risultati e dell’andamento delle partite, l’Oracolo ha dimostrato di essere letteralmente un passo avanti.

Il derby di andata finì 2-2 tra le polemiche per l’espulsione per doppio giallo di Falcinelli, ammonito la seconda volta per aver esultato con troppa veemenza dopo il gol su rigore (dubbio) del 2-1, sanzione che invece non fu inspiegabilmente inflitta al simpaticissimo Bojinov per la sua esultanza polemica con la mano sull’orecchio rivolto verso la Curva Nord del Curi, dopo aver siglato il momentaneo 1-1. Per la cronaca: dopo aver sfoggiato il nuovo taglio di capelli con la scritta “fere”, il nostro, ha deciso saggiamente di ricorrere al rasoio elettrico.

Il Perugia allora non era il Perugia di adesso, e nonostante si trovasse in una buona posizione di classifica, la squadra non sembrava mostrare in campo la giusta cattiveria necessaria alla categoria. E fu proprio questo deficit a impedire la vittoria di quel derby strameritato per quanto mostrato in campo. Oggi comunque le cose sono decisamente cambiate, i Grifoni sono cresciuti e sono diventati una Squadra con la S maiuscola. Gli schemi e le idee di gioco di Mister Camplone sono stati perfettamente assimilati, e tutti, da chi scende in campo all’ultimo dei panchinari, hanno il bene comune come primo pensiero.

Qualche parola la voglio spendere anche per Andrea Campone, un tecnico che aveva già la valigia in mano, criticato per non avere polso e non saper dare un gioco alla squadra, e tacciato a lungo di non essere pronto per la categoria, ma che ha dimostrato di essere davvero forte, tanto forte, più forte addirittura dei suoi giocatori, ai quali, nonostante un lungo periodo senza risultati, ha saputo far credere che la via d’uscita fosse vicina, talmente vicina da portare il Grifo al 5° posto a 7 giornate dal termine del campionato, permettendo ai tifosi del Perugia di tornare a sognare una Serie A che 4 stagioni fa, quando si andava a giocare a Castel Rigone, Todi, Deruta, Ponte San Giovanni, sembrava davvero lontana anni luce.

Per tutto questo: GRAZIE MISTER!

Dopo questa smielata e infinita filippica, veniamo ora alle probabili formazioni. Su quella brutta squadra, con quei brutti colori, di quella brutta città, non intendo sprecare una parola, e quindi…

Probabili Formazioni:

Perugia (3-5-2): Koprivec; Goldaniga, Mantovani, Giacomazzi; Faraoni, Verre, Fossati, Nicco, Fabinho; Ardemagni, Falcinelli.

Le Previsioni dell’Oracolo:

Non importa come, per merito di chi, e di quanto: A TERNI SI VA SOLO PER VINCERE