Il PSI sul caso Luchetti:  non proponemmo mai la sua nomina

Il PSI sul caso Luchetti: non proponemmo mai la sua nomina

Era attesa da tanti la risposta del PSI marscianese alle forti accuse che l’assessore dimissionario, Silvia Luchetti, aveva lanciato; questa mattina è arrivato un comunicato stampa che risponde in parte ai punti sollevati dall’ex Vice Sindaco e che alimenterà ulteriormente il dibattito politico locale.

La nota del Partito Socialista Italiano di Marsciano parte da una premessa netta: il partito, all’epoca, non propose e non consigliò a nessuno la nomina di Silvia Luchetti; come a dire che l’ex vice Sindaco non abbia rappresentato il partito in questi anni e che la scelta ricadrebbe quindi solo sul primo cittadino; la sezione marscianese del PSI accusa Silvia Luchetti di “aver avuto un comportamento politico non corretto” e di essere stata richiamata più volte ad una presenza amministrativa più efficace mentre l’ex Vice Sindaco ha preferito rifugiarsi nei consigli di uno “sparuto gruppo di persone”.
Una risposta forte ma che non va a prendere in considerazioni tutte le questioni poste da Luchetti: non vi è risposta alcuna riferita al comportamento del consigliere Chiattelli, eletto nelle file del PSI ma che di fatto da 3 anni vota quasi sempre con le opposizioni; non è neanche chiaro se ci siano state o meno delle pressioni da parte del circolo del PSI nei confronti del Sindaco su questa vicenda.
Ecco di seguito la replica integrale del circolo PSI di Marsciano.

“Il PSI di Marsciano esprime forte rammarico per le vicende politiche che vedono coinvolte l’Amministrazione Comunale di Marsciano, l’ex vice sindaco Luchetti e la sezione locale del partito Socialista.

Ciò premesso, il Direttivo della sezione, senza voler polemizzare, vuole offrire ai cittadini alcuni temi di riflessione e le proprie valutazioni in merito:

  1. La prima e doverosa precisazione è che il Direttivo di partito non ha proposto o consigliato la nomina dell’ex vice sindaco Luchetti.

  2. Le opinioni ed i giudizi espressi sono stati sempre frutto di analisi condivise da tutto il gruppo dirigente e non certo da addebitare a volontà di congiure politiche di palazzo e/o singoli interessi.

  3. Le discussioni e problematiche interne al partito, scaturite da un comportamento politico non corretto dell’assessore, hanno sicuramente alzato il dibattito interno, ma non devono essere confuse con la valutazione data in merito al lavoro amministrativo svolto dal vice sindaco. È utile ricordare che innumerevoli volte l’assessore Luchetti è stata, senza alcun riscontro positivo, personalmente richiamata, consigliata e sollecitata ad una presenza amministrativa più efficace oltre che ad un rapporto più corretto nei confronti del partito stesso. In verità dispiace molto che l’interessata piuttosto che prendere in considerazione le valutazioni date si sia rifugiata nella guida e consigli di uno sparuto gruppo di persone che hanno sempre rifiutato il confronto politico interno al partito e le relative decisioni assembleari.

  4. Il direttivo del PSI di Marsciano è arrivato alle decisioni di oggi, assolutamente malvolentieri e dopo vani e ripetuti tentativi volti a evitare questo capolinea politico, ben sapendo che situazioni di questo tipo possono solo nuocere a chi s’impegna in modo serio per il bene della nostra comunità.

Quanto sopra premesso il direttivo del PSI di Marsciano, nel confermare la propria disponibilità al confronto pubblico e interno al partito, intende proseguire il proprio mandato elettorale collaborando per una buona e positiva amministrazione della comunità marscianese”.    

COMMENTS