Il Psi sul nuovo centro commerciale: si con riserva, ecco le ipotesi per l’ARCO

Il Psi sul nuovo centro commerciale: si con riserva, ecco le ipotesi per l’ARCO

Il Partito Socialista di Marsciano, una delle tre liste che compone la maggioranza di Alfio Todini in Consiglio comunale, ritorna sulla vicenda del nuovo centro commerciale ad Ammeto; ieri la presa di posizioni del Movimento 5 Stelle , oggi invece l’intervento di questa importante forza di maggioranza, rappresentata fra i 16 consiglieri da Roberto Bertini e Sauro Chiattelli.

Il comunicato stampa del PSI parte da quelle che erano state messe come condizioni imprescindibili per l’operazione: i socialisti chiedevano “una soluzione che non creasse scompensi urbanistici nella zona di Ammeto”, la “garanzia del mantenimento di un valido punto di vendita alimentari al servizio del centro”, la “conservazione degli attuali livelli occupazionali” e “interventi efficaci per impedire il possibile degrado sociale oltre che urbanistico dell’attuale Centro Comm.le ‘Arco’ di piazza Marx”.

A pochi giorni dal voto in Consiglio comunale della variante al PRG che permetterebbe di portare avanti il progetto del nuovo centro commerciale ad Ammeto, il Psi ritorna su questi punti per evidenziare che “ad oggi, nonostante gli impegni formalmente assunti e ribaditi dalla Coop Centro Italia, non risulta che vi siano certezze né per il punto vendita né per gli interventi volti a rilanciare l’Arco e ad evitarne una compromissione in termini socio-urbanistici, prendendo inoltre atto della dichiarata indisponibilità di parte del Supercondominio per un’eventuale, seppure poco probabile, realizzazione di piscina coperta”.

“Il PSI ritiene comunque che vada registrato positivamente un investimento nel nostro territorio di importo rilevante, con la prospettiva di risollevare le condizioni di difficoltà in cui versa oggi la nostra economia, unitamente alla possibilità di impiegare in tale circostanza aziende e manodopera del nostro circondario e prende altresì atto dei progetti che tendono ad ovviare i forti disagi che, soprattutto per la viabilità, si potrebbero registrare nella zona di Ammeto a seguito della nascita di un ulteriore Centro Comm.le di grandi dimensioni”.

Detto questo l’attenzione del Psi nel comunicato stampa va all’Arco ed a come riutilizzare quei spazi che diventerebbero vuoti dopo l’abbandono della struttura da parte di Coop: ecco le proposte del PSI

  • la creazione di un Mercato ortofrutticolo al dettaglio con prodotti a km zero, per fornire un servizio qualificato in campo alimentare, che potrebbe peraltro facilitare l’attivazione di un negozio di vicinato, il tutto magari affiancato da un Mercatino di prodotti artigianali, allo scopo di rafforzare il progetto complessivo ed incrementare la frequentazione dei Centro Commerciale;

  • la realizzazione in spazi idonei (ex hotel Arco e/o zone limitrofe) di servizi per anziani;

  • l’utilizzo di locali per creare palestre per lo svolgimento di attività sportive.

Nel comunicato viene evidenziato che per la prima ipotesi già è stato avviato un confronto con le associazioni di categoria, che si sono dimostrate molto interessate a realizzare un marcato ortofrutticolo locale, per l’ipotesi di realizzare strutture per anziani il Psi afferma di aver già cercato contatti con la Regione per valutare la fattibilità del progetto mentre a breve ci saranno incontri anche con le associazioni sportive del teritorio.
“Questi impegni il PSI li ha assunti e li vuole onorare per il senso di responsabilità che sente nei confronti delle Istituzioni e della cittadinanza – si legge nella nota – valorizzando una cultura di governo che comporta certamente una giusta e doverosa riflessione politica sulle scelte da compiere ma poi opera attivamente per il bene comune non solo con proposte effettivamente praticabili ma con azioni concrete”.

“Il PSI quindi perseguirà con tenacia il raggiungimento di tali obiettivi, in sintonia con le altre forze della maggioranza che vorranno condividere tali percorsi e nella convinzione che lo scetticismo con cui furono accolte le promesse della Coop relativamente alla piscina coperta non può dar luogo ad una mera presa d’atto dell’inconcludenza altrui, ma rimarca ancor più l’esigenza di una ‘scesa in campo’ valida ed efficace da parte di coloro che hanno a cuore gli interessi di Marsciano al di là delle sigle e delle magliette partitiche”.