Imam in Comune, noi fuori dagli uffici. La destra attacca ancora

Imam in Comune, noi fuori dagli uffici. La destra attacca ancora

E’ una destra a dir poco agguerrita quella che si prepara al Consiglio Comunale di domani, venerdì 25 agosto, all’interno del quale verrà discusso, direttamente o indirettamente, il possibile spostamento del centro culturale islamico nel quartiere di Ammeto, progetto che in questa estate ha di fatto spaccato la politica ed animato non poco la vita sociale del capoluogo.

L’ultimo comunicato in ordine di tempo firmato da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega mette in evidenza l’atteggiamento tenuto dalla maggioranza nell’ultima riunione dei capigruppo consiliari. La pietra dello scandalo stavolta sarebbe l’invito rivolto al presidente del Centro Culturale Islamico Marscianese, Khalid Chakri, a partecipare a suddetta riunione, mentre la stessa possibilità di partecipazione sarebbe stata negata ai rappresentanti dei “no-moschea”. I contrari a questo progetto, ammetani e non, hanno dunque atteso la fine della riunione dei capigruppo poco fuori dagli uffici della casa comunale, dandosi appuntamento per una ben più animata protesta in occasione del futuro Consiglio Comunale, a questo punto sempre più atteso.

Alla fine dei conti nelle parole delle destre marscianesi riecheggia ancora una volta la convinzione che chi governa sia, giorno dopo giorno, sempre più lontano (e sordo) rispetto al volere della cittadinanza.

La riunione dei capigruppo tenutasi il 18/8, ha evidenziato per l’ennesima volta che l’Amministrazione Comunale è lontana dai marscianesi e non è minimamente interessata al loro parere ed al loro pensiero.

Nel corso di detta riunione – che anticipa i punti all’ordine del giorno del successivo consiglio comunale ed è appunto riservata ai capigruppo consiliari – si è esaminata anche la mozione (presentata dal Consigliere CDX Andrea Pilati) che riguarda un argomento di grande interesse per la cittadinanza, ossia la possibile nuova moschea (o centro culturale islamico, perché è così che viene ancora astutamente definita) che verrebbe realizzata a Marsciano, in loc. Ammeto.

All’incontro dei capigruppo è stato inviato l’imam di Marsciano su iniziativa dell’amministrazione Comunale, affinchè illustrasse il progetto. In realtà però, come già detto, da regolamento la riunione è riservata ai capigruppo quindi non poco stupore ha destato l’iniziativa di coinvolgere tale soggetto estraneo, anche perché – nel contempo – è stato rifiutato l’ingresso e la partecipazione ad un gruppo di marscianesi (ammetani e non) che pure ne avevano fatto richiesta tramite i consiglieri di minoranza.

Ceccarelli ha voluto infatti precisare che non sarebbe stato consentito l’ingresso neppure ad una delegazione dei marscianesi (presenti nei corridoi e sulle scale del Municipio) poiché soggetti ESTRANEI – come l’imam del resto, ed anche perché, a differenza di Khalid Chakri (l’imam di Marsciano) e delle due mussulmane che lo accompagnavano – soggetti NON INVITATI.

Orbene, evidentemente il PD non ha interesse a conoscere le opinioni e le valutazioni fatte da larga parte dei marscianesi, le cui posizioni sono evidentemente ritenute prive di ogni valore.

il Sindaco e il PD – dopo aver disertato l’affollatissimo incontro del 28/7 scorso organizzato da CDX  – hanno pensato bene che neppure in tale occasione andassero considerate le istanze della gente e coinvolti i cittadini per progetti e vicende che innegabilmente riguardano la collettività.

E che l’erezione della moschea all’Ammeto sia palesemente osteggiata dai cittadini è oramai noto anche a chi, come gli Amministratori di Marsciano, è così abituato a vivere rinchiuso nei palazzi e lontano dalla gente, da comportarsi come se la città fosse di sua esclusiva proprietà e non appartenesse invece alle persone.

Infatti la mattina stessa della riunione dei capigruppo, erano state protocollate in Comune le prime 827 firme della petizione popolare promossa dagli ammetani e dai marscianesi (tutt’ora ancora in corso) per manifestare il proprio dissenso al riguardo.

Siamo sicuri che tanta gente parteciperà al prossimo Consiglio Comunale previsto per venerdì 25 agosto alle ore 15,30 anche per far vedere a chi governa la città, che i marscianesi non sono minimamente disposti a farsi imporre una moschea o centro culturale islamico, come qualcuno preferisce definirla.

Forza Italia, Lega Nord Umbria, Fratelli d’Italia.

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