Intervento del sindaco sui disagi del trasporto pubblico

Intervento del sindaco sui disagi del trasporto pubblico

Il Comune di Marsciano corre ai ripari sul fronte del trasporto pubblico extraurbano, colpito da tagli, totali o parziali, decisi di recente dalla Regione Umbria per far fronte ai problemi economici che colpiscono questo servizio. Le linee interessate dai tagli, a partire dal 7 luglio e (almeno) fino al 10 settembre prossimo sono state:

– Linea extraurbana E003 – Marsciano – S. Enea – Perugia (soppressione di 8 corse giornaliere su 18).
– Linea extra urbana E005 – Spina – Pila – Perugia (soppressione totale).
– Linea extraurbana E030 – Marsciano – San Venanzo (soppressione totale).
– Linea extraurbana F022 – Marsciano – Papiano – Perugia (soppressione totale).
– Linea urbana MMRZ1 – Schiavo – Piazza K. Marx – Marsciano stazione (soppressione per il mese di agosto 2019).

Come è evidente l’area del territorio comunale più colpita è quella a nord, dove l’Amministrazione è intervenuta in questi giorni relativamente alla linea E005 (Mercatello, Spina, Pila, Perugia), soppressa per intero e riattivata limitatamente a due corse, una la mattina verso il capoluogo e una sul percorso inverso nel primo pomeriggio. E’ di questi giorni la notizia che il comune chiederà a Busitalia di poter inserire la fermata di Castiglione della Valle nelle due corse riattivate sulla linea E005, per far fronte all’isolamento della frazione, colpita dalla soppressione della linea E016 Tavernelle – Perugia, ma tuttavia servita dalle linee urbane del capoluogo regionale Z11 e Z12.

“Abbiamo ritenuto opportuno rendere gratuite queste due corse riattivate, visti i disagi che gli utenti, in molti casi anche titolari di abbonamento, hanno già dovuto subire” specifica il sindaco Mele, che poi giustifica la scelta della linea E005 rispetto ad altre con una valutazione delle “priorità di intervento in base alle segnalazioni dell’utenza”. “L’intervento su linee extraurbane, con tante frazioni situate ‘alle porte’ di Perugia, ha reso tutto più complicato – spiega ancora il Sindaco – mentre con la Regione Umbria e con il soggetto gestore del servizio in queste settimane è stato difficile anche solo rapportarsi per assumere informazioni”.

L’attenzione del Comune si sposta ora alla fatidica data del 10 settembre: cosa accadrà con la rimodulazione del servizio che dovrebbe scattare dopo il 10 settembre, in vista della riapertura delle scuole? “Una scelta ed una data cruciale – ammonisce la prima cittadina di Marsciano – che va affrontata da parte di Regione e gestore con un reale piano strategico, sul quale è necessario il massimo coinvolgimento degli enti locali e degli utenti”.