Kaled Chakri: “noi vittime del clima denigratorio”

Kaled Chakri: “noi vittime del clima denigratorio”

Ed infine sulla polemica nata intorno all’ex-Melograno arrivarono anche le parole – forse le più attese e puntuali – dell’Associazione Culturale Islamica Medio Tevere, chiamata in causa in questi giorni da più parti con toni anche molto forti. Se la politica ha gettato benzina sul fuoco, gli appartenenti all’Associazione, che tengono a precisare sin da subito di considerarsi ed essere cittadini marscianesi al 100%, provano a correggere le tante inesattezze dette nei precedenti interventi da alcune fazioni politiche.

Un lungo intervento che pubblichiamo di seguito per intero, come sempre successo durante questa querelle che appare più che altro politica…

Cogliamo con enorme sorpresa i toni dei vari comunicati dei rappresentanti del centrodestra. Riteniamo che da parte nostra sia necessario fare chiarezza su certe ambiguità.

Innanzitutto ribadiamo che a Marsciano nessuno vuole aprire una moschea, e bisognerebbe distinguere una moschea da un luogo civile che fa da sede ad un centro culturale. Una seconda cosa che ci ha lasciati sbigottiti è confondere i membri della nostra associazione con i rifugiati che vivono a Marsciano, chiunque conosca il territorio sa benissimo che i membri della nostra comunità sono residenti a Marsciano da decenni, la gran parte di loro sono cittadini Italiani tra cui alcuni nati e cresciuti a Marsciano. Siamo tutti impiegati nel tessuto produttivo della media valle del Tevere e non viviamo con i fondi della collettività.

Noi siamo cittadini italiani e stranieri che vivono del proprio lavoro, i nostri figli frequentano le scuole pubbliche di ogni ordine e grado, L’esempio della studentessa Kaoutar El Frayiji che rappresenta l’Italia all’Onu è un orgoglio per tutti i marscianesi, non facciamo giudizi sul fenomeno migratorio che comunque non ci riguarda da vicino.

Purtroppo siamo vittime del clima denigratorio che c’è nel paese, e con ogni evidenza siamo vittima della crisi di idee di certa politica che quando non ha nessuna idea per risolvere i problemi della collettività specula sputando fuoco sull’odio, il razzismo e l’intolleranza. Vogliamo da ultimo sfatare il mito con cui si crede che nei nostri paesi di origine non ci siano luoghi di culto cristiani, il 90% dei nostri consociati viene dal Marocco, dove le chiese di antica e recente costruzione sono praticamente ovunque e dove a tutti i cristiani è garantita la libertà di culto. Il centro culturale islamico della media valle del Tevere vanta 19 anni di pacifica e rispettosa esistenza. Ci siamo impegnati negli ultimi tempi nell’organizzazione e nella partecipazione di numerosi eventi. Non da ultimo siamo stati protagonisti delle iniziative con l’AVIS, della marcia della pace promossa dalle scuole e abbiamo promosso eventi in cui abbiamo aperto la nostra sede a tutti i cittadini della media valle.

La nostra associazione è nata dal basso, grazie allo sforzo collettivo dei volontari e dei membri della comunità, senza interferenze esterne. Il centro si mantiene oggi grazie all’autofinanziamento.

La nostra associazione mira ad approfondire i legami fra cittadinanza e i musulmani marscianesi, perché è così ci consideriamo.

Se qualcuno vuole dipingerci come un gruppo estraneo a Marsciano è solo perché gli fa comodo farlo. Invitiamo tutta la cittadinanza per giovedì 22 alle ore 20:00 nei locali del melograno per L’iftar in cui tutti coloro che riterranno di conoscerci meglio potranno farlo, e in cui sicuramente chi vuole chiarimenti o ha delle curiosità potrà approfittare di questo incontro. Rivolgiamo un invito esplicito anche e a maggior ragione a tutti i consiglieri che animano il dibattito attuale.

Kaled Chakri Presidente

Associazione Culturale Islamica Medio tevere

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