Il karate marscianese si fa grande ai mondiali in Romania

Il karate marscianese si fa grande ai mondiali in Romania

Qualche giorno fa sono stati ricevuti in Municipio dal Sindaco Alfio Todini e dall’Assessore allo sport Gionata Moscoloni i 16 atleti della scuola di karate Goju Ryu del maestro Marcelli Tiberi che hanno preso parte ai recenti campionati mondiali di karate, stile Goju Ryu, che si sono svolti in Romania dal 14 al 17 settembre 2017. Ai giovani atleti, accompagnati da tecnici e dirigenti, sono stati consegnati degli attestati di riconoscimento per gli ottimi risultati conseguiti sia a livello individuale che di squadre e che hanno contribuito a piazzare la nazionale italiana al quarto posto nel medagliere su 36 nazioni partecipanti. Assegnata anche una targa al maestro Marcello Tiberi che non ha tuttavia potuto essere presente alla cerimonia.

“Ci tenevamo molto – ha spiegato l’Assessore Moscoloni nel complimentarsi con i ragazzi e nel portare il saluto dell’Amministrazione al maestro Tiberi – a sottolineare l’importanza del vostro impegno prima ancora che degli ottimi risultati ottenuti. Questa cerimonia è un piccolo riconoscimento ma vuole testimoniare il valore che lo sport ha per questa comunità”.

Tutti gli atleti hanno gareggiato ad un altissimo livello, sebbene per alcuni si trattasse della prima esperienza internazionale. Nell’ambito delle gare individuali la compagine della scuola marscianese ha riportato un primo classificato, Simone Colombi, una seconda classificata, Marta Ciabatta, e due terzi posti con Mattia Regnicoli e Mattia Cannoni. Per quanto riguarda le competizioni a squadre (composte da tre atleti) c’è un terzo posto conquistato da Elisa Tentellini, Gaia Zazzaretti e Rachele Felici.

“Marsciano – ha ricordato il Sindaco Alfio Todini – è una piccola realtà ma è molto vivace dal punto di vista delle attività sportive che vi si praticano e dei risultati che si raggiungono, come dimostra il fatto che gli atleti della nostra scuola di karate sono una costola robusta della squadra nazionale. Oggi, con questo appuntamento, vogliamo anche ribadire l’importanza sociale che ha lo sport. La sua pratica, fin da piccoli, aiuta a formare cittadini migliori che conoscono l’importanza delle regole, dell’impegno per l’ottenimento di risultati e della cultura del rispetto e del confronto”.

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