La banda dell’ora di cena non si ferma, ancora furti a Marsciano e auto sfondate.

La banda dell’ora di cena non si ferma, ancora furti a Marsciano e auto sfondate.

Non c’è pace per il territorio marscianese, ma sarebbe da dire che sono pochi i posti dove si può vivere in tranquillità in questo periodo; la “banda dell’ora di cena”, o meglio, quel gruppo di malviventi che opera nel territorio marscianese e che commette furti soprattutto fra le 17 e le 20, è tornata in azione almeno un paio di volte negli ultimi giorni; a questi episodi si possono aggiungere altri atti di delinquenza avvenuti nel territorio, vetri spaccati e borse sparite con blitz da professionisti (o da disperati).

Le visite dei ladri nelle case dei marscianesi sono avvenute ad Ammeto e nella zona del Ponte di Marsciano; nel primo caso sono entrati in azione nel tardo pomeriggio al piano terra, entrando da una finestra che è stata forzata; al rientro di uno dei familiari c’è stata la fuga dal retro dei malviventi che non sono riusciti ad arraffare nulla ma che hanno comunque rovinato la serata ed il sonno tranquillo ai proprietari dell’abitazione.

Al rione Ponte invece, i malviventi si sono intrufolati in un condominio arrampicandosi da una grondaia ed entrando in un appartamento al primo piano; qui i danni sono stati ingenti, non c’era nessuno in casa ed il fatto è avvenuto intorno alle 19; i ladri hanno individuato la cassaforte e sono riusciti ad aprirla, dandosi poi alla fuga con un ricco bottino.

A questi episodi si possono aggiungere altri furti: il primo è avvenuto in un parcheggio centrale di Marsciano, in piazza Mazzini; vetro sfondato e furto di alcuni oggetti; l’altro è capitato a chi scrive l’articolo, auto parcheggiata in un piazzale di un’azienda nella zona industriale e vetro in frantumi; in questo caso la stranezza è che i malviventi, oltre ad essersi intrufolati in un parcheggio privato in pieno giorno, hanno portato via solamente una borsetta del direttore di Marsciano7 Alvaro Angeleri con due copie del suo ultimo libro e poche altre cose; l’auto, visto che stavamo girando un servizio proprio in quel momento a 50 metri di distanza, era piena di attrezzature e nulla è stato portato via; o i malviventi sono stati messi in fuga dal nostro rientro alla macchina oppure l’intenzione non era quella di rubare…

Altro episodio inquietante è avvenuto nei pressi di una casa di campagna fra Marsciano e San Venanzo; una signora è scesa dall’auto per apire il cancello di casa ed in pochi secondi un veicolo si è avvicinato e le ha sottratto la borsa custodia dentro alla propria auto, sotto ai suoi occhi.

Tanti piccoli e grandi episodi che però creano apprensione nel territorio marscianese.