La biblioteca di Marsciano autism friendly

La biblioteca di Marsciano autism friendly

La biblioteca comunale Luigi Salvatorelli di Marsciano diventa “autism friendly” ed è la prima in Italia a seguire un protocollo che si rifà all’esperienza delle Autism Friendly Libraries inglesi.

Si tratta di un ulteriore fiore all’occhiello di una struttura che ha da tempo aperto le porte al disagio psichico e/o relazionale con l’attivazione di laboratori di lettura ad alta voce e corsi di disegno e di alfabetizzazione informatica condotti da personale qualificato.

Per raggiungere questa qualifica, infatti, la biblioteca ha allestito uno spazio tranquillo, lontano dall’ingresso, dove le persone con autismo possono rilassarsi, dotato di poltrone a sacco, luce soffusa e tablet con applicazioni specialistiche disponibili. È stata inoltre predisposta una mappa all’ingresso della biblioteca con indicate tutte le sale ed in particolare quella riservata ad utenti con disagio sensitivo-relazionale ed è stata istallata una segnaletica autism friendly in tutte le aree, compreso il bagno e il posto con l’acqua potabile.

Sempre in tema di comunicazione si è anche provveduto a realizzare un opuscolo con immagini rivolto alle persone con disturbi dello spettro autistico nel quale è indicato come usufruire dei servizi della biblioteca. Il personale è stato infine formato in modo specifico per essere in grado di relazionarsi con la persona autistica venendo incontro alle sue esigenze.

In Italia il problema dell’autismo coinvolge circa 500mila famiglie e per una persona con questo disturbo anche una cosa semplice, come andare in biblioteca, può essere causa di stress, ansia, agitazione, e persino di attacchi di panico. La biblioteca, con i suoi servizi, rappresenta invece una risorsa importante per le persone con disturbi dello spettro autistico ed è quindi necessario intervenire per rendere questi spazi accessibili e inclusivi, proprio come fatto a Marsciano.

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