La Cantinetta FC vs Bagis. Le pagelle…

La Cantinetta FC vs Bagis. Le pagelle…

Iniziamo oggi a seguire la squadra de “La Cantinetta”, la formazione interamente composta da ragazzi richiedenti asilo. Il risultato non sorprende, ma si migliora…

Ecco un “fedele” resoconto della partita che si è svolta ieri (lunedì 3 febbraio) a Castiglione della Valle, tra La Cantinetta e il Bagis: è lo stesso mister dei richiedenti asilo a raccontare, con molta imparzialità, come sono andate le cose.

Continuiamo così. Dai, continuiamo così.
Continuiamo a pagare ingaggi mostruosi e a perdere tutte le partite.
A fine stagione – anche grazie ai decreti sicurezza del Capitano Salvini e mai cambiati dai successori – la dirigenza della Cantinetta sta pensando ad un ricambio quasi assoluto del parco giocatori. Non potendo né volendo cambiare il coach.
Il Bagi’s, ieri sera, era assolutamente alla nostra portata, a parte un gran portiere (Giacomo) che ci aveva spiato alla cena insieme al “puntero” Nicola, non c’erano dei veri fenomeni in campo.
Siamo passati addirittura in vantaggio, con un tocco ravvicinato del solito Souleymane, poi i soliti pisolini, fino all’1-4 che rendeva il distacco difficile da colmare, e infatti.
Eppure siamo tornati in partita, sfiorando più volte il gol, segnandone altri due (sempre Souleymane, e chi sennò?), fino al 3-6 finale.
Lunedì, alle 20, sempre al Castigliondellavalle Stadium, prima di ritorno contro la Grifo Lavaggi.
Il pronostico non è difficile da fare.

Pagelle.

AMINOU. Prende se gol ma solo uno – il primo – è figlio di un suo errore, essendo il tiro sul primo palo, praticamente un autogol. Protesta vivacemente anche lui e quando il coach gli dice: “Ha sbagliato a non fischiare ma può sbagliare anche lui”, Aminou risponde: “No coach, lui è arbitro, e arbitro non può sbagliare”. Sì, buonanotte. Voto 7,5.

ABDOU. Nervosissimo, concentratissimo, ammonitissimo, buona prova difensiva, ma protestando troppo rischia di essere “espulsato” di nuovo. Prova un tiro da lontano e la palla rompe un lampione a San Biagio. Voto 6.

BUBACARR. Il solito martello difensivo (lui lo dice e poi lo fa, il difensore). Salva un gol con una scivolata da brivido. Qualche intervento è da querela d’ufficio. Si fa uccellare da un rinvio del portiere, lasciando libero il bomber del Bagi’s sul quarto gol. Sul quinto, protesta (giustamente) per una spinta non vista dal direttore di gara. Voto 7.

BUBA. Grandissima tecnica ma tiene troppo la palla, spesso perdendola ed esponendo la squadra a sanguinosi contropiedi. Deve essere più concreto. Voto 6,5.

PHILIPPE. Titolare dopo il gol dell’ultima gara. Ottimo nelle due fasi, difensiva e offensiva. Ha sui piedoni anche la palla per segnare ancora, ma sarebbe stato davvero troppo, così perde l’attimo buono e manda fuori. Voto 7,5.

SECKA. Gioca un po’ più dietro del solito e rende meglio del previsto. Sfodera anche colpi di tacco e palleggi con la suola, l’ideale per il fango dello Stadium. Voto 7,5.

SOULEYMANE. Tripletta e un altro paio di gol falliti, alcuni mangiati altri parati. Il primo lo segna da mezzo centimetro, gli altri due da mezzo metro. Ma è spina costante per gli avversari. Voto 9.

LAMINE. Buona prova in interdizione, qualunque cosa voglia dire. Mezzo voto in più quando dice all’arbitro “sei senza capelli e non ci vedi”. Voto 7.5.

Coach LUCA. Ottima lettura della partita e uso sapiente dei cambi (uno solo in panchina), tradito dalla truppa che non ha ancora assimilato i suoi schemi. Voto 9.

Vice ALVARO. Dopo aver in passato litigato con i giocatori avversari, ieri se l’è presa con l’arbitro, l’autorevole e autoritario Francesco. Una zavorra. Voto 4.