La classe operaia non va in paradiso

La classe operaia non va in paradiso

    Riceviamo e pubblichiamo un comunicato da parte del CAET, Collettivo Autonomo Ex-Tabacchificio, in relazione alla situazione economica e sociale che si vive oggi in Italia e in Umbria e nel quale si presenta l’evento-incontro in programma per sabato 13 dicembre 2014.

    Sono 160 le vertenza aperte oggi in Umbria. Alcune sono al centro delle cronache come AST, Merloni, Perugina, la “nostra” FBM, Grifo Latte, Liomatic, altre passano più sotto traccia ma sono altrettanto drammatiche: decine e decine di piccole e medie imprese che chiudono quotidianamente licenziando o esternalizzando il lavoro. Un’ecatombe che costa alla nostra regione un esercito di oltre 50.000 disoccupati, a cui vanno aggiunti almeno altrettanti cassaintegrati e decine di migliaia di precari e sottopagati.
    Il governo nazionale non solo non fa nulla, ma con le sue politiche ispirate ad un neoliberismo furioso e fanatico peggiora ogni giorno la situazione dei lavoratori eliminando ogni tutela. Da parte sua la Regione Umbria è rimasta finora completamente immobile, mentre il segretario del PD Leonelli annuncia l’intenzione di farsi esecutore di politiche renziane quali il Jobs Act, rigettando ogni margine di mediazione, alla faccia della mitica “specificità umbra”. Questi lavoratori che pagano le tasse e che caricandosi sulle spalle il peso di una crisi tutt’altro che finita mandano avanti il paese non possono rimanere inascoltati, e non dovrebbero nemmeno restare isolati.
    Per questo motivo il Collettivo Autonomo Ex-Tabacchificio si impegna a promuovere, Sabato 13 Dicembre, un’assemblea che dia voce a queste persone che lottano per riconquistare la dignità del lavoro. L’obiettivo dell’iniziativa è mettere a disposizione degli operai un momento di confronto, in cui condividere le proprie esperienze di lotta nei rispettivi luoghi di lavoro, per capire quali sono i mezzi che hanno a disposizione per combattere quelle ingiustizie che la crisi ha drammaticamente amplificato. L’assemblea pubblica avrà luogo presso l’ex-Tabacchificio di Marsciano dalle ore 16.00: in un luogo che vuole essere il simbolo della rinascita del territorio, accoglieremo a braccia aperte tutte le realtà politiche, sociali e di movimento che intendono impegnarsi nella costruzione di un’altra Umbria, incentrata sul lavoro, lo sviluppo, il progresso e la democrazia.
    Interverranno operai di molte realtà aziendali della provincia di Perugia, e dell’Umbria, non ultimi gli operai delle acciaierie Terni (AST) reduci da un mese e mezzo di sciopero culminato con la firma di un accordo tra le parti sociali e la multinazionale tedesca.
    Collettivo Autonomo Ex Tabacchificio