La Coop non chiude e ritira la mobilità

La Coop non chiude e ritira la mobilità

I sindacati di categoria e Coop Centro Italia hanno raggiunto e sottoscritto l’accordo per il futuro del negozio di Marsciano. Le procedure di mobilità aperte l’11 ottobre, che avrebbero dovuto interessare i 13 dipendenti occupati nel punto vendita del centro commerciale “L’Arco” sono state ritirate.

Al tempo stesso è rientrata, come già sottolineato nei giorni scorsi con una nota ufficiale dal presidente del consiglio di sorveglianza di Coop Centro Italia, Giorgio Raggi, l’eventualità che il negozio di Marsciano venisse chiuso.

E’ stata confermata, anche su richiesta delle organizzazioni sindacali, la necessità di proseguire per le aziende di questo settore nella politica degli investimenti, come strumento per uscire dalla crisi e consolidare la presenza territoriale.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Ulitucs Uil giudicano positivamente il ritiro delle procedure di mobilità e auspicano che il processo di sviluppo possa proseguire, e continueranno a vigilare in tal senso.

La vicenda della Coop a Marsciano era arrivata anche in Curva Nord, nell’incontro fra il Perugia e L’Aquila di domenica scorsa è apparso uno striscione con scritto “Coop Marsciano, pieno sostegno agli operai”.

Decisa la “non chiusura” della Coop ora resta da capire quale sarà il futuro del negozio: fra le ipotesi c’è quella della realizzazione di un nuovo centro commerciale ad Ammeto anche se non è escluso che la costruzione possa essere fatta più vicino alla superstrada, oppure anche l’ipotesi del rilancio del negozio attuale; queste sono solo alcune delle ipotesi sul tavolo, il Consgilio Comunale, a breve, dovrebbe occuparsi di questa vicenda.