La destra attacca: “dall’accoglienza alla colonizzazione”

La destra attacca: “dall’accoglienza alla colonizzazione”

Sulla questione moschea a Marsciano, o più precisamente sull’assegnazione temporanea dell’ex Melograno ai fedeli musulmani per il periodo del Ramadan e sul possibile spostamento della moschea in zona Ammeto, entrano di prepotenza anche le forze politiche marscianesi di destra, vale a dire quelle rappresentate da Francesca Mele (Coordinatrice Centrodestra Marsciano) e da Ferdinando Piazzoli (referente Lega Nord Umbria-Marsciano).

Dopo le parole di Andrea Pilati sulla vicenda, a questo punto viene da dire alquanto pacate, e lo scontro col sindaco a suon di post sui social, il nuovo affondo di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega mette le carte in tavola e spiega meglio, se mai ce ne fosse stato bisogno, quali siano le idee riguardo migranti, integrazione, libertà di culto e tutto ciò che ne consegue. A suon di “non basta” l’avvocato Mele e Piazzoli snocciolano quelli che ritengono essere i problemi da affrontare, prima di un’ulteriore concessione ai cittadini di fede musulmana: nelle righe che seguono e che riportano il testo completo del comunicato stampa rilasciato, secondo i due referenti la politica dell’accoglienza si sta trasformando in vera e propria colonizzazione…

Le ultime uscite sulla stampa a proposito della possibilità che a Marsciano venga realizzata una nuova moschea impongono una presa di posizione forte e chiara da parte di Centro Destra Marsciano (coalizione che raccoglie Forza Italia e Fratelli d’Italia) e Lega Nord Umbria.

Il fatto che venga individuata una (ulteriore?) area da destinare al culto islamico – invece SEMPRE nascosto dietro la definizione onnipresente, quanto ipocrita, di “centro culturale” – nel territorio di Marsciano , che sia presso i locali dell’ex Melograno oppure in quelli della ex falegnameria in loc. Ammeto, fa pensare che qui siamo veramente arrivati al paradosso.

Non basta accogliere a braccia aperte decine e decine di migranti, fornendo loro vitto, alloggio e una indennità giornaliera che tanti italiani in difficoltà vorrebbero avere per sopravvivere?!

Non basta, evidentemente girare per le strade di Marsciano e incontrare così tanti immigrati da sembrare quasi più degli abitanti locali, non basta continuare a spendere risorse pubbliche per ospitarli nel nostro territorio, non basta aver consentito l’arrivo di centinaia di migranti (1.200 famiglie stimate solo nella Media Valle del Tevere) in nome di un concetto, quello dell’accoglienza, che – in realtà – è solo il modo di mascherare gli interessi delle cooperative rosse che, sul fenomeno immigrazione, ci lucrano anche a discapito dei migranti stessi.

Non basta, evidentemente, avere timore degli attentati pur avendo perfettamente chiaro il concetto che, se pure è vero che non tutti i mussulmani sono terroristi, e invece vero che tutti i terroristi sono islamici! (cit. Oriana Fallaci)

Non basta infine, avere il fondato timore che per la realizzazione di questi cosiddetti “centri culturali”, si attinga a risorse economiche e finanziarie di movimenti riconducibili al Qatar o ai Fratelli Mussulmani, come la recente vicenda della moschea di Umbertide ci insegna!!

Evidentemente si pensa che in nome di concetti come “accoglienza” e “integrazione” si debba permettere a queste popolazioni che – va ricordato – invece non consentono affatto la realizzazione di chiese e luoghi di culto a noi cristiani nei loro Paesi , di colonizzarci in tutto e per tutto.

A questo atteggiamento pavido e falsamente liberale, Centro Destra Marsciano e Lega Nord Umbria si opporranno con tutte le loro forze, accogliendo in questo le istanze dei cittadini marscianesi che hanno certamente diritto di essere coinvolti e preventivamente interpellati – anche con una consultazione referendaria, che il nostro Statuto comunale prevede – riguardo un argomento di primaria importanza come quello di una nuova moschea a Marsciano, che sia all’Ammeto o altrove.

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