La Lega sui rifiuti: i nodi vengono al pettine

La Lega sui rifiuti: i nodi vengono al pettine

“Questione rifiuti – i nodi vengono al pettine , le prove del fallimento del PD nella gestione dei rifiuti in Umbria”. Un titolo non certo enigmatico per un incontro dal chiaro senso politico. La Lega Marsciano, alla presenza del segretario locale Ferdinando Piazzoli, dell’avvocato Francesca Mele, del Senatore Luca Briziarelli e del Consigliere Regionale Valerio Mancini, ha organizzato nei giorni scorsi, presso la Sala Capitini, un evento pubblico per discutere le criticità e le problematiche della regione su rifiuti, smaltimento e costi degli stessi sulla collettività.

“Obiettivi di raccolta differenziata miseramente falliti, cattiva organizzazione del servizio e obsolescenza degli impianti prefigurano una situazione emergenziale che la Giunta Marini non sta minimamente affrontando”. Uno scenario, quello presentato dalla Lega, che prende in considerazione soprattutto le “181.000 tonnellate di rifiuti finite in discarica a fronte dei 61.000 previsti in origine”, ma anche il fatto che con “il Piano Regionale dei Rifiuti scaduto dal 2014, si rimanda il problema anziché affrontarlo”.

A dimostrazione di questo fallimento ci sarebbero, secondo il Carroccio, “i costi della Tari che lievitano anziché diminuire” e le richieste dei cittadini per un “ritiro dei contenitori ed una raccolta dei rifiuti da rendere più efficienti e per la risoluzione di diverse problematiche presso l’isola ecologica”.

Poi l’ultimo attacco all’attuale Amministrazione. Il Sindaco Todini, secondo la Lega, “invece di tutelare al meglio i propri cittadini” avrebbe aderito “senza nemmeno protestare all’ennesimo prospettato incremento delle tariffe sui rifiuti”: insomma, anche presso l’assemblea Auri (Autorità Unica per i Rifiuti e l’Idrico) “il PD dimostra di essere ben lontano dai cittadini e dalle loro necessità”.

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