L’Altra Marsciano: elogi e dubbi sullo Street Food Festival

L’Altra Marsciano: elogi e dubbi sullo Street Food Festival

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa firmato da Yuri Capoccia, capogruppo in consiglio comunale per “L’Altra Marsciano”. Al centro dell’attenzione delle opposizioni di sinistra stavolta c’è la seconda edizione dello Street Food Festival, kermesse del cibo di strada che si terrà a Marsciano dal 27 al 30 luglio. O meglio, a finire sotto la lente degli ex PRC è la poca attenzione dell’amministrazione verso le attività commerciali del centro storico ed in generale del capoluogo: tutto l’appoggio possibile per una manifestazione che al suo primo anno ha fatto registrare numeri davvero incredibili, ma più di qualche dubbio sulla poca incisività del festival culinario rispetto all’economia depressa di Marsciano. Di seguito il testo completo del comunicato.

Il centro storico a Marsciano torna a vivere in rarissime occasioni nell’arco dell’anno. Una di queste occasioni è Musica per i Borghi, che dalla scorsa edizione è stata abbinata, intelligentemente, ad un’altra manifestazione di carattere culinario: lo Street Food. Un evento in piazza per degustare le specialità provenienti da tutta Italia e non solo. Quest’anno la formula è stata riproposta vista la partecipazione dello scorso anno.

Un’occasione quindi per conoscere le specialità dello street food, ma anche per rivitalizzare il centro storico e le attività marscianesi. Non abbiamo avuto remore ad esprimere il nostro appoggio ad una iniziativa condivisibile dell’Amministrazione ma, purtroppo, sembra che per la prossima edizione la partecipazione non sia stata estesa alle attività marscianesi che lavorano in questa particolare tipologia di ristorazione. A nostro avviso è paradossale che un evento che richiama moltissime persone, soprattutto da fuori città, non venga utilizzato per valorizzare e per pubblicizzare le specialità del territorio in questo settore, considerando anche che alcune di queste attività sono di fresca apertura o recentemente rinnovate. La speranza è che gli organizzatori ci ripensino e trovino dello spazio anche per le attività marscianesi. In secondo luogo, e questa è una critica di carattere generale, sottolineiamo la scarso coinvolgimento delle attività commerciali del centro storico quando vengono organizzati eventi simili, che invece dovrebbero far rientrare la depressione che avvolge il centro storico e valorizzare chi, tra mille difficoltà, cerca di andare avanti.

Le problematiche di contesto generale sono talmente incisive che l’Amministrazione dovrebbe far di tutto per dare una mano a chi sceglie di resistere nel tessuto sociale diffuso fuori dalla grande distribuzione.

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