L’Altra Marsciano: sulla Coop ci siamo battuti contro la censura ed i poteri forti

L’Altra Marsciano: sulla Coop ci siamo battuti contro la censura ed i poteri forti

A pochi giorni dal voto del Consiglio Comunale sulla variante al Prg che autorizza la costruzione di un nuovo centro commerciale in località Ammeto, l’Altra Marsciano torna sulla vicenda con un post uscito sul proprio blog, puntando il dito contro “i poteri forti e gli interessi economici” che stanno dietro questa manovra e denunciando anche una impossibilità di trovare spazio con i comunicati stampa contro la nuova Coop sul Corriere dell’Umbria, mettendo questa “censura” in stretto legame con lo spazio pubblicitario della catena di supermercati che spesso campeggia sul quotidiano locale.

“Siamo più che consapevoli dello schieramento di poteri forti, interessi economici e ‘buongoverno democratico e socialista’ in difesa dell’operazione Variante al PRG per lo spostamento della Coop. Del resto come sarebbe potuto emergere più chiaramente dopo gli interventi a favore dello spostamento stesso nel Consiglio Comunale del 28-01-2015?” si legge nel blog dell’Altra Marsciano – “A parte una lavoratrice della Coop che ha comprensibilmente espresso l’auspicio che l’azienda non operasse gli esuberi minacciati, abbiamo ascoltato gli interventi di due ex assessori del Comune di Marsciano: Fabiano Coletti e Vito Taticchi per l’occasione rispettivamente in veste di rappresentanti della CNA e dei soci Coop. Non c’è nulla di personale in questa analisi e lungi da noi stigmatizzare i personaggi in sé (l’assessore Coletti si è addirittura dimesso nella scorsa legislatura dopo aver tentato meritoriamente di aiutare gli esercenti del Centro Storico…) ma la lettura delle squadre in campo ci sembra assolutamente chiara. Da una parte i cittadini, dall’altra un sistema di potere antico e sordo alla partecipazione massiccia delle persone, alle loro richieste, schiavo a sua volta delle relazioni con le più importanti realtà produttive del territorio”.

Il post poi elogia il lavoro fatto dalle opposizioni, che hanno “smontato tutte le argomentazioni portate a sostegno della variante ma che non sono riuscite a far retrocedere la maggioranza”.

Un attacco poi va anche al più importante quotidiano della Regione: “Quello che ci ha profondamente stupito è stato il comportamento del primo giornale per diffusione della nostra regione: Il Corriere dell’Umbria. Molti articoli sono stati scritti, da novembre a oggi, da formazioni politiche, consiglieri comunali, forze sociali e comitati, ma quasi nulla è stato mandato in stampa e quel poco stravolto e in secondo piano. A 4 giorni dal Consiglio Comunale più lungo e importante degli ultimi 6-7 anni, con 150 persone assiepate in piedi per 6 ore, nulla è uscito nelle pagine del Corriere dell’Umbria. In compenso, ogni giorno, sono presenti due pagine intere di pubblicità di promozioni Coop sulla fedeltà dei clienti. E’ risaputo, la Coop promuove sconti e premialità per chi dimostra la massima fedeltà allo storico marchio”.