L’ambasciatore bulgaro in visita a Marsciano

L’ambasciatore bulgaro in visita a Marsciano

L’Ambasciatore della Bulgaria in Italia, Marin Raykov, è stato ricevuto nella mattina di venerdì 11 dicembre a Marsciano presso la sala del Consiglio in Municipio, dove ha incontrato rappresentanti delle istituzioni ed esponenti dell’imprenditoria locale. La tappa di Marsciano, organizzata dall’azienda cooperativa Fail e finalizzata a favorire l’attivazione di rapporti economici e collaborazioni tra le aziende locali e quelle bulgare, è stata preceduta da una visita dell’Ambasciatore a Perugia dove è stato prima ricevuto a palazzo Donini dall’Assessore Fabio Paparelli, che ha le deleghe alla competitività delle imprese, all’innovazione del sistema produttivo e al lavoro e formazione,e a seguire presso l’Università per Stranieri alla presenza del Rettore Giovanni Paciullo.

Ad accogliere in Municipio l’Ambasciatore è stato il Sindaco Alfio Todini accompagnato dal Consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni.

“La nostra – ha affermato il Sindaco Todini – è una realtà produttiva vivace, presente anche nei mercati internazionali. Una terra vocata al lavoro e pronta ad aprirsi al mercato globale. Spero che questa visita possa favorire una futura e più proficua collaborazione tra le nostre imprese e le realtà produttive della Bulgaria. Stiamo tutti affrontando una situazione difficile dal punto di vista economico e dell’occupazione e dobbiamo fare in modo che dentro l’Europa non prevalgano egoismi ma piuttosto momenti di reciproca collaborazione anche dal punto di vista commerciale e produttivo”.

La presenza dell’Ambasciatore a Marsciano è poi proseguita nel primo pomeriggio con la visita ad alcune imprese locali.

“Dobbiamo lavorare – ha spiegato l’Ambasciatore Raykov – per rendere più concorrenziale l’Europa nei mercati globali. La crisi che viviamo è figlia anche della scarsa competitività europea. Non possiamo permetterci che dentro l’Europa ogni Paese resti chiuso nei propri mercati nazionali, ma favorire il contatto e la collaborazione reciproca tra tante attività produttive, non solo le grandi aziende ma anche le piccole e medie imprese. Dentro la cornice europea possiamo essere competitivi senza delocalizzazione ma ottimizzando piuttosto le potenzialità produttive dei vari Paesi sfruttando meglio lo spazio economico comune. In Bulgaria accogliamo i partner italiani a braccia aperte, perché siamo profondamente convinti che c’è il modo di vincere insieme. Oggi la Bulgaria è un Paese in sviluppo con una economia votata all’esportazione e che vuole attirare investimenti. Abbiamo quindi una tassazione semplice e bassa che vuole favorire questa politica industriale”.

L’Ambasciatore ha anche sottolineato come l’attivazione di contatti commerciali con la Bulgaria rappresenta una porta di ingresso per i più grandi e importanti mercati dell’est europeo e asiatico, a partire da Russia e Turchia.