Le aziende chiedono una legge sull’enoturismo

Le aziende chiedono una legge sull’enoturismo

Imprenditori, artigiani e agricoltori si sono rivolti alla sindaca Francesca Mele perché li tuteli nel loro lavoro. La Regione Umbria deve solo attivare una legge nazionale già esistente

“Attiviamo subito la legge sull’enoturismo”. È l’appello che 20 aziende marscianesi di piccoli imprenditori, artigiani e agricoltori, rivolgono alla Regione. Una richiesta con la quale chiamano in causa il sindaco di Marsciano Francesca Mele, cui chiedono che l’amministrazione comunale si attivi verso la massima istituzione regionale per chiedere che venga recepita la Legge Nazionale n. 205 del 2017. Quella che disciplina lo svolgimento dell’attività nel settore, consentendo nello specifico alle aziende agricole di poter effettuare piccole degustazione di prodotti locali freddi e di svolgere attività di turismo esperenziale: passeggiate, corsi e raccolta dei prodotti in campo.

“Che sono indispensabili per un’adeguata accoglienza”, spiegano dalle aziende. “Le nostre attività sono piccole, ma operiamo in settori chiave in termini di radicamento culturale e di tutela paesaggistica e congiuntamente vorremmo contribuire ad azioni di recupero ambientale e sviluppo sostenibile dell’economia locale. Abbiamo già iniziato a cooperare, seppur saltuariamente, ma con grande spirito di solidarietà, scambio di mezzi e saperi. Elementi chiave dell’economia rurale”.

La lettera è stata già consegnata al primo cittadino, “che si è dimostrato molto disponibile – concludono i firmatari – ad attivarsi immediatamente presso gli organi competenti. “Non chiediamo fondi o finanziamenti, ma risposte in tempi brevi”.