Licei a indirizzo sportivo. Pilati: “Perchè non a Marsciano?”

Licei a indirizzo sportivo. Pilati: “Perchè non a Marsciano?”

La grande novità dei Licei a indirizzo sportivo sembra aver catturato l’attenzione di molti studenti e di diverse regioni italiane. Il decreto che introduce questa innovazione nell’offerta scolastica italiana è stato approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta dell’11 gennaio 2013. Anche a Marsciano, così come da molte parti d’Italia, sono pervenute voci positive a riguardo e ancor più interesse è scaturito dopo le esternazioni del neo Ministro per lo Sport Josefa Idem, che intende affidare alle ore di educazione fisica un carattere più marcatamente educativo, appunto, e meno “ricreativo”, sulla falsa riga delle scuole francesi. Una di queste voci proviene dall’interno della Consulta Giovani di Marsciano e più specificamente da Andrea Pilati, referente per la Commissione “Cultura, Sport e Tempo Libero”.

Da dove nasce l’idea di puntare sull’indirizzo sportivo?

È mia intenzione riportare al centro del dibattito marscianese il tema dello sport e del ruolo centrale che ha, in particolare, sulla crescita e l’aggregazione dei giovani.
Su questo tema l’Amministrazione si è dimostrata sensibile ed attenta alle necessità della collettività, seppur con qualche nota stonata. Il progetto della “Palestra Comunale” ad esempio, promosso su iniziativa della Consulta dei Giovani di Marsciano, dopo essere passato per il Consiglio Comunale si è arenato senza giungere a nulla. Ora, per evitare un destino simile, sto cercando di promuovere questa iniziativa, ma ho incontrato diverse resistenze anche se è indubbio che l’interesse stia crescendo

Ma perchè puntare sulla scuola e non direttamente sulle strutture?

Per ora è una mia iniziativa personale nata dalle riflessione sulla "sofferenza" dell’istituto che vede un calo progressivo degli iscritti – credo che anche quest’anno abbiano cambiato scuola almeno 5 ragazzi – però in futuro proverò a sollecitare anche la Consulta sul progetto, proponendo una mozione . Vorrei far arrivare un messaggio forte: per il Comune di Marsciano si presenta una grande occasione, quella di far crescere il nostro polo scolastico ISIS Salvatorelli, ampliando la sua offerta formativa con un indirizzo che ben si addice all’epiteto di “Città dello Sport”, del quale saremmo lieti di fregiarci ancora.
Il Liceo Sportivo sarà caratterizzato dalla presenza di discipline di carattere sportivo – Diritto ed Economia dello Sport, Scienze Motorie, discipline sportive – che copriranno un quarto delle ore settimanali previste riducendo la presenza di alcune materie che caratterizzano l’indirizzo tradizionale.
Questo indirizzo può affiancare benissimo l’offerta formativa già presente a Marsciano (Liceo Scientifico tradizionale ed indirizzo linguistico), permettendo agli studenti e alle studentesse di scegliere, avendo a disposizione un ventaglio ancor più ampio di opzioni, cosa che determinerebbe sicuramente un aumento delle iscrizioni, consentendo ai nuovi studenti di rimanere sul territorio invece che cercare alternative fuori comune.

Quindi l’obiettivo è puntare su l’educazione sportiva invece che su quella tradizionale: con quali vantaggi?

L’importanza di un indirizzo sportivo è sotto gli occhi di tutti: le moltissime realtà locali, negli sport più disparati, hanno bisogno di poter attingere ad un bacino sempre più ampio di ragazzi e ragazze. Educarli alla “cultura dello sport” è la chiave di volta. Se da un lato infatti il talento è alla base del successo nello sport, è altrettanto vero che le istituzioni possono agevolare la scoperta di queste potenzialità, invogliando i ragazzi a praticare attività fisiche, cosa che consentirebbe anche uno sviluppo migliore dello stesso individuo, sotto tutti i profili: mentale, salutare e sociale.
In aggiunta l’inserimento di questo tipo di indirizzo, più “leggero” dal punto di vista strettamente didattico, rappresenterebbe una validissima alternativa per quanti dovessero trovarsi in difficoltà a gestire i carichi di lavoro dell’indirizzo tradizionale, evitando così anche la fuga degli studenti verso poli scolastici extracomunali.

Perchè proprio il liceo Salvatorelli?

La sede de Liceo scientifico è situata nelle immediate vicinanze di numerosi impianti sportivi – Palazzetto dello Sport, piscina, pista ciclabile, campi da calcio e pista in terra per atletica leggera – situazione logistica unica e perfetta per il fiorire di un indirizzo a forte vocazione sportiva.

In Umbria pare si siano fatte avanti già le candidature di Foligno e Narni. Rappresentano un problema per Marsciano?

Purtroppo sì. Almeno in fase di prima applicazione della normativa sarà possibile attivare un solo indirizzo per provincia e, per Perugia, il Piano regionale dell’offerta formativa ha già inserito Foligno. Per questo motivo non si deve temporeggiare e questo mio intervento vuole unicamente invitare le istituzioni, sia scolastiche, che amministrative, ad inserirsi celermente nel progetto così da avanzare la candidatura marscianese ed ottenere l’indirizzo sportivo nel più breve tempo possibile. A questo proposito stavo pensando di proporre un sondaggio per valutare l’interesse reale dei genitori e dei ragazzi intorno a questa proposta.