Luca Panichi scalerà Oropa, la montagna di Pantani

Luca Panichi scalerà Oropa, la montagna di Pantani

Il Giro d’Italia del centenario è ormai entrato nel vivo e tra qualche giorno i big se le daranno di santa ragione sulle splendide rampe delle Dolomiti. Quello di quest’anno è il Giro della storia, del fascino delle imprese memorabili e delle leggende del ciclismo che vengono celebrate tappa dopo tappa: col pensiero sempre rivolto al grande Michele Scarponi, la corsa rosa ha già onorato Bartali, con la partenza da Ponte a Ema, e tra qualche giorno ricorderà Coppi e a Pantani, altri due grandissimi del ciclismo italiano.

Sabato 20 maggio il Giro d’Italia toccherà, in una volta sola, due delle località simbolo della storia del ciclismo: Castellania, paese natale del “Campionissimo”, ed Oropa, che alla mente degli appassionati richiama una delle mitiche imprese del “Pirata” di Cesenatico. Si unirà a loro, nel solco della passione per il ciclismo e la salita, Luca Panichi, cittadino onorario di Marsciano meglio conosciuto come lo “scalatore in carrozzina”. Tante le sue imprese negli ultimi anni, tra le quali basta ricordare la scalata sotto la neve del Terminillo e quelle dello Stelvio, dello Zoncolan e del Colle delle Finestre; ma questa probabilmente resterà negli anni una delle più sentite. Per tanti motivi.

Oropa è infatti il luogo in cui un grande Marco Pantani in maglia rosa costruì una vittoria straordinaria tra la folla in delirio, dopo che un salto di catena gli aveva fatto perdere secondi preziosi per la classifica. Era il 1999 e di lì a poco la corsa sarebbe divenuta maledetta per il Pirata, ma Luca Panichi vuole ricordare il grande sacrificio e la straordinaria forza di volontà di Marco in quella tappa: un problema, una caduta o un imprevisto possono essere duri da superare, ma con l’impegno nulla è impossibile. Un insegnamento che lo scalatore perugino sta portando in giro per l’Italia da anni e che in questa edizione speciale del Giro trasmetterà anche ai ragazzi delle scuole medie e del Liceo sportivo di Biella, che lo sosterranno durante la scalata.

La 14° tappa del Giro porterà i corridori da Castellania ad Oropa e nell’ultimo tratto presenta una salita di oltre 11 km, con pendenza media del 7% e con punte massime al 13%. Dalle 9:00, ora di partenza prevista da Biella, Luca sarà sarà affiancato dallo storico team della Bicicuorediabete, capeggiato da David Panichi e Mirko Loche, da Mauro Benedetti dello Csen di Biella e da Stefano Ripanti, medico e presidente del Panathlon club di Senigallia, di cui Luca è membro onorario. Come sempre sarà presente e garantirà il suo apporto tecnico anche Francesco Barbon della Progeo, la ditta che ha studiato il prototipo di carrozzina di cui Luca dispone.

A spingere Luca lungo gli 11.500 metri di salita, oltre al tanto pubblico che ha imparato a conoscerlo in questi anni, sarà il ricordo di Michele Scarponi, Marco Pantani e Fabio Casartelli, che insieme a suo padre gli daranno rinnovate energie. Dopo l’impresa della scalata e l’arrivo della tappa, che si preannuncia infuocata, Luca ed il fratello David saranno ospiti del Processo alla tappa di RaiSport, dove racconteranno la loro esperienza di vita e porteranno un messaggio di inclusione sociale verso la disabilità.

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