M5S contro i manifesti abusivi: Marsciano ripulita

M5S contro i manifesti abusivi: Marsciano ripulita

I più attenti osservatori avranno notato che da una decina di giorni, di punto in bianco, i manifesti elettorali per le elezioni regionali del 31 maggio sono di fatto spariti dalle sedi di partito e dai comitati elettorali marscianesi.

Il Movimenti 5 Stelle di Marsciano, come nel resto della regione, ha iniziato da tempo una segnalazione precisa e senza sconti a nessuno di quei manifesti considerati abusivi: in base alla legge 212 del 1956, che regola la comunicazione in tempo di elezioni, non è possibile attacchinare manifesti elettorali se non negli spazi messi a disposizione dai Comuni.

Questa norma veniva solitamente interpretata in modo “ampio” e veniva di fatto concesso ai partiti di poter appendere manifesti elettorali nelle proprie sedi.

“L’affissione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda – dice l’articolo 1 della legge 212/56) da parte di partiti o gruppi politici che partecipano alla competizione elettorale con liste di candidati o, nel caso di elezioni a sistema uninominale, da parte dei singoli candidati o dei partiti o dei gruppi politici cui essi appartengono, è effettuata esclusivamente negli appositi spazi a ciò destinati in ogni Comune”.

Il Movimento 5 Stelle ha segnalato alla Polizia Municipale i luoghi dove erano affissi questi manifesti fuorilegge e la Polizia Municipale ha fatto rimuovere questi manifesti dalle sedi di partito e dai comitati elettorali marscianesi; un importante passo verso il rispetto generale delle regole secondo il Movimento 5 Stelle mentre sono rimasti scottati da questa vicenda soprattutto i candidati che hanno voluto un comitato elettorale, che spesso ha come unica funzione quello di essere visibile e di diventare uno spazio elettorale gigante.