M5S: favorevoli al vincolo paesaggistico per difendere il territorio

M5S: favorevoli al vincolo paesaggistico per difendere il territorio

Anche il movimento cinque stelle marscianese prende posizione sulla questione del vincolo paesaggistico della zona nord del comune, attraverso una nota del capogruppo Anna Offredi. “La Soprintendenza è un’articolazione periferica dello Stato – si legge nel comunicato stampa – sorda a qualsiasi legittima istanza di sviluppo del territorio, attenta solo a conservare il contesto urbano e ambientale non modificabile. Oltre al ruolo del Soprintendente, che è preposto alla tutela del paesaggio, un altro soggetto già da tempo si esprime a favore del vincolo, vale a dire l’associazione per la salvaguardia del territorio e del paesaggio del Contado di Porta Eburnea, la quale nel 2006 si oppose alla costruzione di un campo di volo per aerei ultra leggeri ad appena 800 metri dal bosco planiziale Sereni-Torricella (detto anche di Torre Colombaia), che è addirittura sito di interesse comunitario e a 1.200 metri dal castello di Monticelli presso Castiglione della Valle, un complesso di interesse storico-artistico tutelato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali”.

“Insomma un luogo incontaminato – prosegue la nota – Inoltre a poca distanza di tempo sempre il comune autorizzò la costruzione di uno chalet in legno e di un villino, a ridosso del castello, per poi continuare ad autorizzare costruzioni, finché ci ritroviamo ai giorni nostri con un territorio gravemente offeso da biodigestori, cave, impianti a biomasse e quant’altro. Ed è per questo che nel consiglio comunale dello scorso 11 giugno, il punto all’ordine del giorno presentato dal capogruppo del Pd Marinacci, relativo al vincolo paesaggistico,il M5S ha votato nell’interesse dei cittadini, esprimendosi a favore del vincolo con le forze di opposizione (va precisato che non risulta che il documento votato in quel consiglio comunale fosse favorevole al vincolo paesaggistico, come invece sostiene il consigliere del Movimento 5 Stelle) chiedendo l’apertura di una discussione sulla ricostruzione di Spina sulle zone agricole, coinvolgendo necessariamente la Soprintendenza e tutti gli organi, associazioni e cittadini interessati. Il M5S si schiera in prima linea, contro la devastazione sistematica del paesaggio che è bene comune da preservare e proteggere; questo non solo per la tutela del nostro territorio ma anche per salvaguardia della salute dei cittadini”.