M5s: soddisfatti del risultato e nessuna indicazione per il ballottaggio

M5s: soddisfatti del risultato e nessuna indicazione per il ballottaggio

A 7 giorni dal voto che ha sancito l’ingresso in consiglio comunale anche del Movimento 5 Stelle, sul blog del meetup marscianese esce un post che vuole essere un primo bilancio di questa tornata elettorale ed allo stesso tempo vuole dare indicazioni sul ballottaggio dell’8 giugno.

Ricordiamo che il Movimento 5 Stelle a Marsciano ha eletto un consigliere comunale conquistando il 7,8% (833 voti al candidato sindaco Giorgio Brunori e 801 voti alla lista) mentre alle elezioni europee, nel marscianese, aveva ottenuto 1900 voti, ovvero il 18,3%.

Il giudizio del meetup marscianese è positivo: “Noi partiamo da qui – si legge nel post – 833 persone hanno espresso la volontà di un cambiamento per Marsciano.
Hanno chiesto un sistema ben diverso da quello costituito dall’ininterrotto controllo del PD sull’Aministrazione, che ormai non risponde più a nessuna logica democratica, e delle inefficaci opposizioni”.

Un’analisi che si concentra più sui consensi presi che non sui voti persi rispetto alle politiche (oltre il 26%) ed alle stesse europee: “833 persone hanno espresso un voto sulle reali affidabilità e capacità di chi vogliono al governo della cosa pubblica – prosegue il post dei pentastellati marscianesi – dimostrando una maturità civica che a Marsciano, come un po’ in tutta Italia, sembra essere dimenticata. Queste persone non hanno scelto il vicino di casa perché lo è andato a trovare la sera dopo cena o chi gli ha offerto un aperitivo, ma hanno votato rispondendo alla necessità di avere una politica dei cittadini.”

“Queste persone vogliono trasparenza da parte dell’amministrazione, vogliono vederci chiaro su cosa hanno fatto in tutti questi anni di governo, e noi come forza di opposizione saremo lì e porteremo avanti le loro richieste, così come già abbiamo fatto dall’esterno in questi mesi.

In tutti i nostri incontri pubblici abbiamo ribadito che non facciamo alleanze di nessun genere, non abbiamo ambizioni di carriera politica e siamo cittadini che vogliono dedicare un periodo ben definito in partenza al servizio della comunità”.

Uno sguardo poi va verso il ballottaggio dell’8 giugno dove il Movimento 5 Stelle non ha dato indicazioni di voto: “Per questo motivo e per essere liberi di rappresentare la volontà popolare senza alcuna collusione con il vecchio sistema, non daremo nessuna indicazione di voto per il prossimo ballottaggio; ricordiamo a tutti gli altri cittadini che la partecipazione alla cosa pubblica, a cominciare dal voto, è un pilastro della democrazia per cui facciamo un appello perché tutti vadano a votare.”