M5S sui lavori al borgo di Mercatello: un disastro

M5S sui lavori al borgo di Mercatello: un disastro

I lavori di riqualificazione del centro storico della frazione di Mercatello sono finiti nel mirino del gruppo marscianese del Movimento 5 Stelle. “Lavori cominciati e poi interrotti”, dice Anna Offredi, capogruppo dei pentastellati in consiglio comunale, riferendosi alla risoluzione del contratto della precedente ditta appaltatrice, nella scorsa estate. Ma c’è di più. E i toni sono quelliche caratterizzano il movimento: “Ci sono le elezioni e i cittadini devono abboccare,ma resta il fatto che i lavori, iniziati e poi interrotti senza esser finiti, sono stati un vero disastro. 

E il campanello d’allarme doveva essere il momento stesso dell’aggiudicazione dell’appalto, che è stato dato ad un’impresa, che se lo è aggiudicato con un ribasso scandaloso, che già avrebbe dovuto mettere in allarme chi doveva controllare. La piccola parte dei lavori eseguiti ha causato problemi tali che per i residenti sarebbe stato molto meglio che non fossero mai stati fatti. Infiltrazioni di acque nelle mura perimetrali dei pianterreni delle abitazioni. Acque nere che si mischiano alle acque bianche nelle fognature, nonostante la prescrizione di Umbria Acque di tenerle assolutamente separate, in modo da inviare al depuratore solo quelle nere. Ristagni delle acque nei pozzetti, a causa delle pendenze sbagliate delle tubazioni interrate frettolosamente; ristagni che portano anche odori nauseanti e pericolosi per la salute”. 

Un elenco,quello della Offredi, al quale si aggiungono altri appunti e la domanda più importante: chi pagherà per rimediare agli errori? “Nel frattempo – sottolineano i grillini – apprendiamo che il finanziamento dei lavori previsti, che in un primo tempo era di 350mila euro, ora è di 400mila, forse per rimediare ai danni fatti col primo intervento. Pretendiamo che ci siano progetti seri, motivati da criteri validi ed eseguiti da persone affidabili e competenti”.