Marsciano al voto, tra la vittoria di Pirro e quel confronto rifiutato

Marsciano al voto, tra la vittoria di Pirro e quel confronto rifiutato

Dopo l’esito del Referendum e le mille possibili letture di un voto che ha decretato la vittoria del No nei confronti di una riforma costituzionale osteggiata da più parti, resta una domanda che, a qualche giorno di distanza, ancora non trova risposta. Perchè non è stata raccolta la sfida per un confronto pubblico?

Non essendo riusciti a pubblicare in tempo un comunicato dei vari gruppi di centrodestra riuniti nel comitati del No di Marsciano (Marsciano Tricolore, Basta Renzi, Giovani Marscianesi) e San Venanzo (San Venanzo per il No) – ritardo per il quale ci scusiamo – per rispettare il silenzio elettorale del sabato antecedente al voto avevamo preferito non pubblicarlo: sta di fatto, però, che a più di dieci giorni di distanza dal guanto di sfida lanciato ai sostenitori locali del SI, ancora non si conoscono le reali ragioni del silenzio.

I comitati del NO hanno chiaramente puntato il dito contro la “paura per un sano, vero ed approfondito confronto, segnale di quella democrazia che sarebbe stata pesantemente pregiudicata se fosse stata approvata la riforma costituzionale”. Una paura, almeno stando alle idee del centrodestra, che avrebbe avuto radici nel “conformismo ai diktat della maggioranza di Governo” e soprattutto nella “disinformazione e nel pressapochismo da parte dei fautori del SI, percepibili sia ascoltando i discorsi della gente comune, che quelli dei politici sui media” nei giorni scorsi.

Intanto, mentre il comitato del SI ancora deve dei chiarimenti per il silenzio sul confronto pubblico, il popolo ha scelto. Anche a Marsciano, dove ha “vinto” chi la riforma la voleva, anche se di poco: uno scarto di appena 111 voti su un totale di 10.644 votanti (58 voti non validi e 29 schede bianche) che non può far certo esultare i “filo-renziani”.

Tra questi ovviamente il sindaco Alfio Todini, rammaricato e già lanciato verso il futuro. Dopo i ringraziamenti d’obbligo – “a Marsciano vince il sì, seppure per un soffio. Grazie a tutti quelli che si sono impegnati in una campagna elettorale pulita e generosa, che sapevamo molto difficile” – ecco la stoccata a chi, sin da subito, è stato per un No netto: “ora, da quel campo, deve venire una proposta – si legge su facebook – Chi ha vinto proponga una legge elettorale e si torni quanto prima al voto. Governi tecnici basta e basta larghe intese. Abbiamo capito ciò che gli italiani non volevano. Ora credo sia giusto chiedere a chi ha vinto di dirci cosa, invece, vuole. Uscendo dalle trincee.”