“Marsciano canta Battisti” è un successo. Il ringraziamento degli organizzatori

“Marsciano canta Battisti” è un successo. Il ringraziamento degli organizzatori

Dopo il successo di pubblico della serata di giovedì 25 ottobre che ha visto il teatro Concordia ospitare l’evento “Marsciano canta Battisti”, la Fondazione Comunità Marscianese, con il suo presidente Giovanni Marcacci, intende esprimere il proprio ringraziamento per l’opportunità avuta, nel corso della serata, di sensibilizzare la comunità sulle attività che sta promuovendo sul territorio in favore della parte più anziana della popolazione. “È stato un bellissimo evento dedicato alle canzoni di Lucio Battisti con la partecipazione numerosa di un pubblico di tutte le età. E per la Fondazione si è tradotto in una preziosa occasione di condivisione dei nostri progetti con la città di Marsciano. Il nostro grazie, oltre che al pubblico intervenuto, va quindi alla Pro loco di Marsciano, che ha organizzato l’evento, al Comune che ha concesso il patrocinio e naturalmente agli artisti che si sono esibiti, dalla bravissima Dora Giannoni, che ha anche presentato la serata, a Sergio Savelli, dai Premiers ai 4×8 passando per Gli Eccelsi che hanno anche festeggiato i loro 50 anni di attività”.

Il presidente Marcacci, chiamato sul palco a metà spettacolo, ha potuto annunciare la partenza, a breve, dei lavori di riqualificazione dell’immobile ex Hotel Arco, vista anche la recente determina con cui la Regione Umbria autorizza la realizzazione, presso quell’immobile, di una Residenza protetta per massimo 42 posti, di un Centro Diurno per 20 posti e di una Residenza Servita per 24.

“Un progetto – ha spiegato – che si sta concretizzando grazie al lavoro che la Fondazione ha potuto svolgere in collaborazione con le cooperative sociali Polis e Nuova Dimensione, futuri gestori dei servizi, e con il forte sostegno del Comune di Marsciano”.

Il presidente ha quindi illustrato anche il progetto “Ben’Essere” legato alla realizzazione di una struttura dotata di appartamenti per anziani autosufficienti, presso l’area ex Clinica Bocchini, a cui si aggiunge un giardino sensoriale e un orto terapeutico. “Si tratta di una proposta innovativa che oltre a garantire servizi residenziali vuole creare luoghi adatti a promuovere iniziative formative e socializzanti sia per gli ospiti delle strutture che per tutti i cittadini. È un obiettivo che siamo convinti porterà un valore aggiunto per tutta la comunità, non solo per gli anziani, e sul quale la Fondazione è al lavoro per il reperimento di tutte le risorse necessarie e per poter dare inizio ai lavori a febbraio 2019”.

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