Marsciano Democratica: le elezioni ci danno un territorio diviso in due

Marsciano Democratica: le elezioni ci danno un territorio diviso in due

A 10 giorni dal voto che ha riconfermato Alfio Todini alla guida di Marsciano anche Marsciano Democratica esprime il suo parere sulla tornata elettorale .

“Prima di tutto vogliamo fare al “nuovo” Sindaco i nostri auguri di buon lavoro riconoscendone il risultato ottenuto – si legge in una nota stampa – vogliamo tuttavia sottolineare che il nostro candidato Sabatino Ranieri ha ottenuto un ottimo risultato, con quasi 4000 cittadini marscianesi che hanno riconfermato l’autorevolezza e la credibilità della sua candidatura a dispetto di chi lo ha sempre definito , e purtroppo continua a farlo nonostante i risultati chiarissimi del 1° turno, non adatto al ruolo. Riteniamo che Sabatino Ranieri abbia veramente le migliori qualità che un candidato debba avere per fare politica in un comune come Marsciano: competenza, credibilità e trasparenza, caratteristiche difficili da coniugare in un’unica persona”.

“Vorremmo anche sfatare il mito dell’uno contro tutti e delle cosiddette ammucchiate – prosegue la nota – Sabatino Ranieri ha intrapreso la sua avventura elettorale con una coalizione ben definita ed autonoma; al secondo turno gli altri candidati hanno fatto scelte libere e completamente diverse, tutte rispettabili, con qualcuno che tra l’altro ha festeggiato il neo-eletto Sindaco non appena conosciuti i risultati”.

“Analizzando i numeri del ballottaggio, emerge una netta divisione tra Marsciano capoluogo – che si è espressa a favore di Sabatino Ranieri – e le frazioni, specialmente quelle colpite dal sisma e limitrofe. A tale proposito non condividiamo assolutamente quanti giustificano ciò con la scarsa presenza della passata opposizione in quel territorio. I consiglieri Mattioli e Velloni hanno dedicato buona parte della loro attività proprio a sostegno delle zone terremotate spendendosi a favore di tutti con passione e competenza. Il problema è che, in particolari situazioni, fare opposizione non basta per combattere delle dinamiche particolari – legate in questo caso alla ricostruzione – che hanno poi determinato il risultato elettorale.

Il risultato di Marsciano Democratica è più che ottimo dal momento che la nostra lista è passata dal 4,8% delle amministrative del 2009 all’ 11,39% di quest’ultima tornata, affermandosi come la seconda forza del panorama politico marscianese”.

“Questo risultato è stato raggiunto sia grazie ai candidati che hanno riscosso l’apprezzamento degli elettori sia grazie alla natura effettivamente civica della nostra formazione, al contrario di altre liste che si dicono civiche ma poi agiscono secondo modalità tipiche dei vecchi partiti tradizionali.

La nostra prossima attività in Consiglio Comunale sarà perciò fondata sulla presenza propositiva e continua in tutti i consessi. Sfrutteremo la possibilità che ci è data dall’essere un gruppo consistente per promuovere e convocare frequentemente i vari organi amministrativi, dal Consiglio Comunale alle Commissioni Consiliari. Crediamo infatti che l’azione dei consiglieri debba essere intensa e costante in quanto i cittadini, tramite il voto, assegnano il mandato ai consiglieri contando sulla loro assidua attività .

Saremo quindi presenti in tutto il territorio avvalendoci della partecipazione attiva delle persone che ci hanno aiutato a raggiungere questo importante risultato e che ci hanno già confermato la loro volontà di lavorare per Marsciano”.