Marsciano può integrare persone di cultura diversa?

Marsciano può integrare persone di cultura diversa?

A contorno della sempreverde discussione sul famigerato centro islamico marscianese, torna a dire la sua anche Marsciano Civica, una delle forze politiche più loquaci degli ultimi mesi. Già qualche settimana fa i socialisti di Matteucci erano intervenuti nel dibattito ed ora ripropongono grosso modo le idee che avevano già esposto.

Facendo un parallelo con Umbertide, dove la discussione sulla moschea ha raggiunto ben altri toni e conclusioni, Marsciano Civica “ritiene che il patto per un Islam Italiano dovrebbe essere siglato anche nel nostro comune”, e dà i giusti meriti ai marscianesi (“capaci di fornire un orientamento adeguato e ragionevole per la creazione del Centro Culturale) ed alla Comunità Islamica locale (“fortemente integrata ed in sintonia con la città”).
Spetta ora alle forze politiche marscianesi, sentenzia MC, “dare seguito a quanto costruito in Consiglio Comunale nei mesi scorsi, recependo innanzitutto il documento nazionale del governo Gentiloni-Minniti”. C’è da soddisfare il desiderio di sicurezza dei cittadini, “che chiedono chiarezza ed applicazione certa delle regole”, ma anche da dimostrare di aver capito che le questioni più stringenti del territorio vanno “trattate con assoluta trasparenza e con il pieno coinvolgimento della cittadinanza”.

“Una sana riflessione – continua il pensiero di Matteucci – dovrebbe essere sviluppata anche in merito alla popolazione scolastica di Marsciano; ogni classe infatti è composta da alunni di diverse provenienze e credo religioso che ogni giorno gomito a gomito assistono insieme alle lezioni, praticano sport e giocano insieme”. Costruire ponti è un passo fondamental, dunque, per garantire le “nuove gemmazioni di cui la nostra comunità ha grande bisogno”, e per far crescere il “nostro sistema socio-culturale, così da poter vivere dignitosamente la nostra contemporaneità”.
Ed il nostro futuro.

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