Marsciano14, ecco la situazione a 3 mesi dalle elezioni amministrative

Marsciano14, ecco la situazione a 3 mesi dalle elezioni amministrative

Mancano precisamente tre mesi all’appuntamento con la tornata elettorale del 25 Maggio, dove si andrà a rinnovare sia il Parlamento Europeo che il Consiglio Comunale di Marsciano.

Il quadro politico locale può essere definito in molti modi ma l’aggettivo che più si addice è quello di confusionario: poche le certezze al momento, tante le tensioni e le indecisioni nei vari schieramenti.

Le certezze vengono da Alfio Todini che sarà di nuovo candidato, con una maggioranza probabilmente che rispecchierà quella attuale, ovvero sarà appoggiato da una lista del Partito Democratico, che entro la fine del mese verrà resa pubblica, una lista del Partito Socialista, una di Sinistra Ecologia e Libertà ed una lista civica di centro dove stanno confluendo le esperienze dell’Udc di Marco Regni, di Proposta Marsciano e dove darà il suo apporto anche l’ex candidato del centrodestra Stefano Bartoccioni.
L’unico aspetto da chiarire pare essere quello del vincolo di terzo mandato, ovvero la non possibilità di ricandidarsi per gli amministratori che hanno già fatto 2 mandati consecutivi, come Pietro Cavalletti, Antonio Caciotto e Sauro Chiattelli.

L’altra e ultima certezza riguarda il Movimento 5 Stelle che ha deciso, per alzata di mano, che il proprio candidato a Sindaco sarà Giorgio Brunori; la formazione, molto probabilmente, correrà da sola.

A destra oramai pare chiaro che il simbolo di Forza Italia sarà in mano ad Andrea Pilati e quindi quella che pareva essere una battaglia per “la conquista del simbolo” pare essere terminata e ad avere la meglio sul consigliere Cristiano Costantini è stato proprio il giovane avvocato, che dall’inizio dei lavori fa parte del comitato elettorale centrodestra di Marsciano; al momento l’ipotesi principale è quella che il centrodestra corra con due liste probabilmente senza simboli di partito; Gianmarco Cesari già dallo scorso anno aveva annunciato la sua intenzione di scendere in campo in questa tornata elettorale, da poco è tornato allo scoperto invitando i cittadini a candidarsi con la sua lista, Progetto Marsciano (già soprannominata da alcuni PM2); da capire se continuerà l’avventura in solitario o se farà un accordo con centrodestra marscianese.
Sono girati molti nomi per i papabili del centrodestra ma pare che ora il candidato in pole sia proprio Andrea Pilati.

A sinistra c’è da registrare una certa burrasca: la coalizione che portò Sabatino Ranieri al ballottaggio 5 anni fa, oggi non pare avere la stessa unità d’intenti del 2009; Sabatino Ranieri con tutta probabilità sarà candidato anche in questa tornata elettorale con uno schieramento a 3 o 4 liste: ci sarà Marsciano Democratica, ci sarà una lista dei territori guidata dal consigliere Cristian Mattioli ed una lista dei comitati ambientali con il consigliere Marco Velloni; da capire in questo quadro il posizionamento di Rifondazione Comunista che al momento non pare intenzionata a sostenere la candidatura di Ranieri e che potrebbe quindi correre da sola con un proprio candidato a Sindaco, che con tutta probabilità potrà essere l’ex segretario del circolo Federico Santi.

Riassumendo la situazione, per il momento i candidati certi sono 2 ma potrebbero diventare anche 6; a breve la situazione diventerà più chiara visto che si avvicina anche la data entro la quale bisogna consegnare le candidature e le relative firme a supporto.