MD: la Coop fa ultimatum e l’amministrazione tace.

MD: la Coop fa ultimatum e l’amministrazione tace.

“La Coop fa ultimatum e l’amministrazione tace”, questo il pensiero in sintesi di Marsciano Democratica che interviene con una nota stampa sulla vicenda Arco – Coop, esprimendo una forte preoccupazione per l’evolversi della vicenda.

“E’ ormai chiaro che questa incresciosa situazione nasce da una programmazione amministrativa del territorio assolutamente sbagliata – si legge nella nota – che prima ha puntato, contro il parere di molti, sulla realizzazione di un centro commerciale al centro di Marsciano per poi realizzarne, sempre senza tener conto dei diversi pareri, numerosi altri alle porte della città, svuotando di fatto il centro cittadino e mettendo quindi in difficoltà tutti coloro che in questa struttura hanno investito nel corso degli anni”.

Marsciano Democratica ribadisce che “La cosa più importante è senz’altro la salvaguardia dei posti di lavoro, riteniamo fondamentale la permanenza del punto vendita Coop all’interno del Centro Commerciale l’ARCO per evitare che la struttura stessa, già in difficoltà, vada incontro ad un lento è progressivo declino con pesanti ripercussioni sugli operatori economici presenti all’interno della struttura e sul centro storico di Marsciano in generale”.

Proprio per questo Marsciano Democratica chiama tutti alla mobilitazione per “trovare una soluzione senza iniziare percorsi che poi rimarrebbero incompiuti (vedi vicenda Villa Bocchini); è necessario a questo punto coinvolgere la dirigenza della Coop Centro Italia ma allo stesso tempo anche tutti i proprietari e gestori degli spazi del centro commerciale in una trattativa per elaborare insieme, con il supporto si spera dell’Amministrazione tutta, un piano di rilancio del centro commerciale l’Arco con una prospettiva temporale di alcuni mesi”.

Marsciano Democratica fa anche qualche proposta su come uscire da questa situazione: “Si potrebbe prevedere tra l’altro lo spostamento all’interno del centro di alcuni uffici comunali, coinvolgendo magari anche le realtà sindacali, e le associazioni presenti sul territorio al fine di concentrare diversi servizi nella zona così da renderla appetibile anche per gli operatori privati, la richiesta (inderogabile) di rendere liberi dal pedaggio tutti i parcheggi di piazza Marx e del centro storico e comunque tutto ciò che possa contribuire alla rivitalizzazione dell’ARCO”.

“Questa operazione può avere importanti risvolti occupazionali sia per gli operatori dell’ARCO sia per gli altri operatori del centro storico – si legge in conclusione sul comunicato stampa – i quali forse, più che di piazze e grandi manifestazioni, hanno bisogno di interventi e programmazioni sul piano del commercio e su quello della viabilità e per questo motivo ci adopereremo affinché tale vicenda venga affrontata nella sua interezza e complessità nel prossimo consiglio comunale”.