Migranti: la solidarietà marscianese si fa in 14

Migranti: la solidarietà marscianese si fa in 14

Prima solo dal Gambia, ora anche dal Mali e dalla Costa d’Avorio, fino ad arrivare in Italia: è il lungo e tortuoso percorso che devono affrontare i migranti in cerca di una vita migliore. I giovani richiedenti asilo per ora sono nove, ma a breve il numero totale raggiungerà le 14 unità, e sono stati ospitati a Marsciano nell’ambito del progetto “Mare Nostrum”: nelle prossime settimane arriveranno altri 5 profughi ma, nel frattempo, l’accoglienza del Comune si è concretizzata sotto forma di due appartamenti in via Marconi e in via Trieste. Ad occuparsi della loro permanenza e delle varie necessità logistiche e di assistenza è l’associazione Arcisolidarietà in collaborazione con il Comune che a breve cercherà nuove soluzioni abitative, in vista sia dell’accoglienza dei nuovi profughi, che della necessità di lasciare la casa di via Marconi.

I giovani migranti sono andati a prendere il posto dei ragazzi del Gambia arrivati a Marsciano nell’agosto 2013  e ora usciti dal progetto di accoglienza per decorrenza dei termini. Per avviare e facilitare il percorso di integrazione i ragazzi stanno seguendo un corso di lingua italiana 4 mattine a settimana e appena possibile si valuterà, in accordo con il Comune e come già accaduto in passato, di impiegarli in lavori socialmente utili.

Il costo per la permanenza sul territorio comunale dei richiedenti asilo è interamente sostenuto dallo Stato Italiano, attraverso la Prefettura. Non c’è quindi nessun esborso da parte del Comune. I richiedenti asilo ricevono dall’ente gestore del progetto, in questo caso Arcisolidarietà, 30 euro settimanali a testa per la spesa alimentare e l’igiene intima, cui si aggiungono altri 75 euro al mese per altre piccole spese di primaria necessità, come il vestiario e le spese telefoniche. Le spese per gli affitti, per le utenze, per il personale che presta assistenza, di manutenzione, ecc. sono sostenute dall’ente gestore attraverso delle somme erogate direttamente dalla Prefettura. Si tratta quindi di soldi che vengono erogati dallo Stato per l’accoglienza dei profughi e che, di fatto, arrivano sul territorio proprio attraverso la spesa alimentare, il pagamento di affitti ecc.

“Il Comune di Marsciano – afferma il Vicesindaco Silvia Luchetti – continua a ribadire il suo impegno nei confronti dei programmi di accoglienza che sono gestiti a livello nazionale per fare fronte all’emergenza umanitaria dei profughi che arrivano dall’Africa e dal Medio Oriente. Un impegno, quello del nostro comune, che si traduce nel partecipare alle riunioni di programmazione in Prefettura e nel dare collaborazione logistica all’ente che gestisce l’accoglienza in loco dei richiedenti asilo. Con questo comunicato stampa vogliamo anche ribadire che la partecipazione a questi progetti di accoglienza non comporta per il Comune alcun impegno economico e informare la cittadinanza sull’attuale presenza di profughi a Marsciano e su quelle che sono le reali somme di denaro spese per il loro sostentamento, al fine di limitare le informazioni, spesso non aderenti al vero, che su tali aspetti continuano a circolare”.