Centro islamico a Marsciano, bloccati i lavori (non autorizzati).

Centro islamico a Marsciano, bloccati i lavori (non autorizzati).

Sembrava archiviata o rimandata la vicenda del centro culturale islamico a Marsciano, ma invece ritorna dirompente nella campagna elettorale marscianese.

Il consiglio comunale si era espresso da tempo in modo negativo contro la richiesta dell’Associazione Culturale Islamica Medio Tevere che chiedeva il mutamento della destinazione d’uso di un capannone della zona industriale di Marsciano per farlo diventare “luogo di culto”.

Erano comunque partiti, con relativa autorizzazione, dei lavori in economia che riguardavano la demolizione di alcuni manufatti e la realizzazione di piccole modifiche esterne.

Sembra che però i lavori siano andati oltre quello che era consentito ed i rappresentati di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega hanno segnalato alle autorità proposte questo fatto: si vedevano, infatti, ponteggi e si notava la realizzazione di un nuovo massetto che sarebbe rientrato nella manutenzione straordinaria, e non ordinaria.

L’ufficio tecnico comunale e la Asl, dopo aver effettuato un sopralluogo nel cantiere insieme alla Polizia Municipale di Marsciano, hanno ordinato l’immediata sospensione dei lavori a causa delle difformità rilevate fra le opere eseguite e quelle invece indicate nel progetto

Niente di meglio per chi da mesi si batte contro la realizzazione di questo centro culturale nel marscianese; una mossa non proprio lungimirante da parte della Associazione Culturale Islamica; sapendo di avere gli occhi di tanti puntati addosso era immaginabile che appena iniziati dei lavori non autorizzati sarebbe scattato l’intervento dei controllori; e così è stato.

In una nota stampa la coalizione di centrodestra afferma che“Quello che reputiamo inaccettabile è che, nonostante tutte le vicende legate alla collocazione e realizzazione dell’eventuale nuovo luogo di culto islamico, e le criticità rappresentate sia dai cittadini che dalle forze politiche locali, le persone appartenenti a questa Associazione, agiscano in totale inosservanza delle regole e del vivere civile, purtroppo evidentemente supportati da un atteggiamento molto poco attento della Amministrazione Comunale”.

Consapevoli di quanto, di norma accade allorché un privato cittadino (o anche una Ditta) esegue degli interventi non conformi ai titoli abilitativi, ci chiediamo se questo atteggiamento poco vigile rappresenti solo il frutto di una disattenzione, oppure se sia l’ulteriore conferma dell’estremo favore che i membri della locale Associazione Islamica sembrano godere rispetto a qualsivoglia loro iniziativa, soprattutto quelle volte alla realizzazione della moschea di circa 900 mq. che vorrebbero (ancora oggi, evidentemente) realizzare nella zona industriale di Marsciano”.

Quello che possiamo assicurare ai cittadini è che le forze politiche appartenenti alla Coalizione di Centro Destra, così come il Candidato Sindaco avv. Francesca Mele, sorveglieranno costantemente che non vengano violate le regole, soprattutto realizzando dove non è possibile farlo, luoghi di culto islamico anche in via meramente fattuale o clandestina. L’altro impegno che intendiamo assumere è quello di far accertare alle Autorità Competenti la provenienza dei fondi (certamente non modesti) di cui la locale Comunità Islamica evidentemente dispone per l’acquisto dell’immobile e la successiva ristrutturazione, soprattutto se parametrati al livello reddituale medio dichiarato dai soggetti appartenenti alla stessa”.

COMMENTS

DISQUS: 0