Musica per i Borghi: è l’ora di Eugenio Finardi

Musica per i Borghi: è l’ora di Eugenio Finardi

Dopo il successo dell’apertura, affidata, venerdì 5 luglio, ai venti giovani strumentisti svizzeri del Conservatoire popolaire de musique de Geneve, Musica per i borghi prosegue con un nuovo appuntamento. Si tratta della tappa umbra de “Il nuovo umanesimo tour” di Eugenio Finardi che entra a pieno titolo nel cartellone di musica popolare diretto da Peppe Vesicchio con un concerto programmato domenica 21 luglio, nella piazza centrale di Spina, frazione di Marsciano. Un incontro “Parole&musica” in cui il cantautore milanese si racconterà e parlerà al pubblico della sua musica e del concetto di “nuovo umanesimo” che,  oltre a dare il titolo alla tournée in corso, fa da filrouge alle 33 tracce dell’ultimo album, “Sessanta”. Cinque inediti e tanti brani storici, da “Extraterreste” a “Tu lo chiami Dio”, in particolare, che compongono pure la scaletta del live umbro, in un viaggio nella produzione di Finardi, dagli anni Settanta a quella attuale, arricchita dalla collaborazione con Max Casacci, chitarrista dei Subsonica, e con il giovane cantautore Zibba. Anche sul palco di Spina, come nei tanti che in Italia hanno ospitato “Il nuovo umanesimo tour”, ci saranno Giovanni “Giuvazza” Maggiore alla chitarra, Marco Lamagna al basso, Paolo Gambino alle tastiere e al pianoforte, Claudio Arfinengo alla batteria, Claudio Rossi a violino, mandolino, bouzouki e ukulele. Apriranno il concerto i DEC, già apprezzati a Marsciano durante la festa di San Giovanni con il nuovo album “Niente canzoni d’amore”.