Musulmani e cattolici uniti contro l’odio: insieme a messa contro il terrorismo

Musulmani e cattolici uniti contro l’odio: insieme a messa contro il terrorismo

Anche a Marsciano la comunità musulmana e quella cattolica si sono riunite, non solo simbolicamente, durante la celebrazione della messa domenicale, per dire no al terrorismo, no alle divisioni e per rifiutare la strategia basata sull’odio che vorrebbe le religioni in guerra tra di loro. Raccolto l’invito degli Imam di Francia, che avevano chiamato i propri fedeli a partecipare al rito cattolico di domenica, anche a Marsciano dunque, così come in tutta Italia, ha avuto luogo quello che la Cei non ha tardato a definire “un gesto enorme”.

Così è successo che nella mattinata di ieri, 31 luglio, una delegazione della Comunità Musulmana ha partecipato alla Messa nella Chiesa Parrocchiale di Marsciano per questo atto di profonda solidarietà e fratellanza. Ringraziando Don Giuseppe e tutti i fedeli per il calore e l’affetto con cui sono stati accolti e dopo aver consegnato un messaggio di condoglianze per i recenti fatti di Rouen, l’Associazione Culturale Islamica Medio Tevere ha definito “rinforzate le proprie speranze per il futuro”.

“Caro fratello Don Giuseppe – questo le parole di cordoglio rivolte alla comunità cattolica – ogni giorno della nostra vita è prova e opportunità di bene, ci sono poi tempi e giorni in cui tutto sembra accanirsi contro le creature di buona volontà e lo sgomento rischia di ottenebrare la speranza. Il feroce martirio di padre Jacques Hamel costituisce un gravissimo salto di qualità nella guerra che il male sta conducendo contro le creature di Dio e siamo sinceramente, profondamente addolorati. Crediamo che in questi momenti difficili e oscuri sia prioritario l’incontro tra i buoni, gentili e dialoganti per sconfiggere i demoni che s’aggirano nelle nostre città, pronti a versare il sangue. Voglia accettare, caro fratello, i sensi delle più sentite condoglianze e la disponibilità ad iniziative pubbliche che diano il segno della nostra unità di credenti contro i malvagi”.