‘Ndrangheta. “La maggioranza tace sperando nessuno parli”

‘Ndrangheta. “La maggioranza tace sperando nessuno parli”

Frazioni Unite e Altra Marsciano per Sergio Pezzanera: “siamo garantisti, ma dicano almeno qualcosa. Sembrano i vecchi amministratori”

I recenti arresti per infiltrazioni mafiose in Umbria hanno scosso in parte la politica regionale, con nomi eccellenti chiamati in causa – ma non indagati – dai vari boss e affiliati alle cosche malavitose dedite agli affari nell’edilizia e nello spaccio di droga. Neppure Marsciano è rimasta immune dallo scandalo, con una ditta di trasporti nel mirino delle indagini, poi sequestrata.

Un nome in particolare però è stato tirato in ballo a Marsciano. Dopo qualche giorno di silenzio, infatti, il gruppo consiliare Frazioni Unite e Altra Marsciano per Sergio Pezzanera ha voluto destare l’attenzione sulla figura di Nilo Arcudi. Il gruppo d’opposizione non mette in discussione l’innocenza del consigliere regionale eletto alle ultime elezioni a sostegno della Tesei – “la nostra cultura politica è per il garantismo” fanno sapere – piuttosto chiede qualche dichiarazione a chi “nelle ultime campagne elettorali ha organizzato eventi in appoggio di Arcudi”.

Il comunicato rilasciato nei giorni scorsi fa riferimento in particolare alla lista Unione Civica per il Territorio, ma in generale chiede prese di posizione anche “all’Amministrazione, sempre puntuale invece ad informare i cittadini sul proprio lavoro”. Il punto è: “quando si parla di mafia entra in gioco una questione di opportunità politica. E’ normale che due affiliati alle ‘ndrine parlino di politici come fossero un loro comitato elettorale?”

A questo proposito il silenzio sulla questione pare aver infastidito non poco il gruppo di minoranza. Il dubbio di fondo è che nelle intenzioni delle amministrazioni di destra, tanto quella regionale, che quella del capoluogo e marscianese, ci sia il desiderio di “tenere volutamente sottotraccia la questione”. Dopo le puntuali e doverose prese di distanza da parte dei politici tirati in ballo nelle intercettazioni, era arrivata la richiesta di dimissioni di Arcudi da parte del suo compagno di partito, Massimo Pici. Alcune posizioni sembrano poi essersi appianate, ma per “Frazioni Unite e Altra Marsciano per Sergio Pezzanera” resta la macchia per non aver voluto dire nulla.

“Il silenzio sulla questione non contraddistingue soltanto le nuove maggioranze – spiega il comunicato – ma anche chi fino a ieri era al governo della Regione e di tante altre amministrazioni”. visto che “l’altro nome uscito dalle intercettazioni riguarda la ex consigliera PD, Alessandra Vezzosi”.
“I nuovi inquilini – conclude l’intervento – non ci hanno messo molto tempo a prendere l’abitudine cara a chi li aveva preceduti: non dire nulla nella speranza che nessuno ne parli”.