Nestor da applausi. Il capitano sceglie il fair play

Nestor da applausi. Il capitano sceglie il fair play

Durante la partita Nestor-Olympia Thyrus, categoria Giovanissini A1, Filippo Marietti, capitano della Nestor, ha chiesto all’arbitro di annullare un gol perché il pallone non aveva varcato la linea bianca. Sarebbe stato il gol del 2 a 0 e avrebbe spianato la strada verso la vittoria. Ma il quindicenne non ha avuto dubbi: “il pallone non era entrato in porta e non sarebbe stato giusto far finta di niente”.

Filippo Marietti (nella foto) è rimasto sorpreso dall’interesse suscitato da un gesto che ha fatto senza pensare alle conseguenze. Abituati a vedere anche ai massimi livelli giocatori che giurano di non aver fatto fallo mentre le immagini mostrano la “tranvata” rifilata all’avversario fa notizia un ragazzino che dice all’arbitro di annullare un gol dato alla propria squadra.

Marietti, seguendo le orme del fratello Nicolò, di cinque anni più grande, ha iniziato a giocare a calcio all’età di nove anni. Prima con la Tiber di Fratta Todina, visto che abita da quelle parti, poi da tre anni con la Nestor. Il ragazzino è un bravo centrocampista e già ci sono squadre di serie B che lo hanno chiamato per un provino. Frequenta la prima liceo al Salvatorelli-Moneta e a scuola è bravo quanto a giocare a calcio. Qualche settimana fa è stato convocato a Roma con la rappresentativa nazionale Under 15.

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