Nestor: un ex grifo per allenare (e salvare) la squadra

Nestor: un ex grifo per allenare (e salvare) la squadra

I desideri a volte si avverano. Questo deve aver pensato Mario Goretti quando il presidente della Nestor gli ha chiesto se voleva diventare il nuovo allenatore degli azzurri. Oggi pomeriggio sono bastati una manciata di minuti per concludere l’affare. Il centrocampista di San Nicolò di Celle ha disputato 80 partite con la maglia del Perugia. C’era anche quando i grifoni conquistarono il secondo posto alle spalle del Milan senza subire sconfitte. Ha pure giocato coi rossoblu del Cagliari in serie A. Come allenatore è fermo da due stagioni, dopo aver guidato il Deruta per tre anni e per quattro il Chiusi, sempre in Eccellenza. Lo stop di due anni non è stato una scelta, anche se alcune offerte gli erano state fatte. Ma roba da poco. “E’ che siamo tanti – spiega Goretti – e non sempre i numeri pagano”. Ma ora è felice di essere alla Nestor. “Ho sempre sperato di allenare questa squadra stimolato dalla serietà dell’ambiente e dalla sua storia. Finalmente corono un sogno”. Dei giocatori ne conosce alcuni molto bene per averli allenati o visti giocare. Cita Arcioni, Cottini, Farinelli e Iachettini. Ma conosce anche le caratteristiche di molti altri. Sa che non sarà impresa facile traghettare la Nestor fuori dall’attuale situazione. “La missione è difficile, ma ce la metteremo tutta per renderla possibile”. “La prima cosa da fare – ammette – è parlare coi giocatori per capire dove sta il problema. I numeri sono chiari: la peggiore difesa e la squadra con il maggior numero di sconfitte”. Il presidente Stefano Ercolani ammette che ha far scegliere Goretti sono stati i giudizi dei giocatori che ha allenato e alcuni amici comuni. “Dalle loro parole, io che non lo conoscevo personalmente, ho capito che era l’uomo giusto per la Nestor”. Domani pomeriggio primo allenamento a Morcella. E domenica derby col Deruta.