Nuovi Giardini Orosei: le osservazioni del Centrodestra

Nuovi Giardini Orosei: le osservazioni del Centrodestra

Il Consigliere Comunale Andrea Pilati, Francesca Borzacchiello, Coordinatrice Comunale di Forza Italia, e Roberto Consalvi, Coordinatore Comunale di Fratelli d’Italia, hanno presentato al Comune di Marsciano un documento composto da 11 punti, dove avanzano le proprie osservazioni riguardo al progetto dei nuovi giardini Orosei. Consigli e critiche che ruotano intorno ad un paio di grandi interrogativi. Perché continuare ad usare il famigerato “acciaio corten”? Ma soprattutto perché non prevedere più verde e prato, andando così a salvaguardare la funzione propria di un giardino?

Interrogativi che Forza Italia e Fratelli d’Italia, anche dopo un confronto con la cittadinanza, hanno messo nero su bianco sotto forma di proposte costruttive, inviate ai referenti in Comune per il progetto in data 20 ottobre. Di seguito riportiamo le osservazioni fatte dai tre.

1) Vista la diminuzione di superficie permeabile a prato, ben visibile sovrapponendo il rilievo dello stato di fatto dei luoghi al progetto presentato, si chiede di rivalutare e ridimensionare le superfici delle nuove pavimentazioni previste. La nuova planimetria da più il senso di una “Piazza con aiuole” (in continuità con la confinante “Piazza della Vittoria” di recente realizzazione e già più volte criticata da parte dei cittadini) piuttosto che di un giardino pubblico;

2) Eliminare le zone previste con listelli in legno di Accoya, prevedendo il prato, aumentando così la superficie di area verde;

3) Realizzare la “schermatura” sul retro del Teatro, qualora fosse necessaria dal punto di vista architettonico, almeno sostituendo le “lance di acciaio corten” con elementi in legno, anche e soprattutto per un problema di sicurezza per i bambini che si troveranno a giocare nell’area giochi adiacente;

4) Sostituire i cordoli calandrati in “Acciaio Corten”, previsti per le bordature delle aiuole con prato, con elementi in travertino o materiale analogo alla pavimentazione dei viali di progetto;

5) Sostituire l’Acciaio Corten previsto per il perimetro delle fioriere/aiuole delle alberature con elementi in legno;

6) Eliminare i blocchi in pietra naturale per le panchine utilizzando solo il legno e/o ferro battuto per le sedute e gli schienali;

7) Nell’area giochi bimbi, eliminare il pavimento in “gomma antitrauma” ricostituendo un nuovo manto erboso;

8) Prevedere l’installazione di almeno una fontanella pubblica con acqua potabile (Non rilevabile dalla planimetria di progetto a disposizione);

9) Rivalutare e modificare la tipologia e le dimensioni della pedana lignea multifunzionale (anche per accesso disabili) posizionata in prossimità del piazzale della scuola elementare, in quanto troppo invasiva rispetto al contesto circostante e di poca praticità, soprattutto per chi presenta difficoltà motorie;

10) Ridimensionare le due scale di accesso da “Viale/Piazza della Vittoria” poiché sovradimensionate e invasive;

11) Vista l’ingente somma prevista per l’appalto in oggetto, è assolutamente necessario procedere con la ristrutturazione e l’adeguamento (bagno per disabili) dei vicini servizi igienici ad uso pubblico, rendendoli fruibili ai cittadini.
In conclusione il progetto presentato, pur con alcuni spunti validi, risulta essere poco innovativo, specie a fronte della spesa molto consistente (Preventivo di spesa e di Euro 480.000 di cui: Euro 300.000, già stanziati dalla “Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia” ed Euro 180.000 dal Comune come fondi del “PUC 2”). L’obiettivo di riconsegnare uno spazio verde fruibile per tutti non viene centrato, perché così come strutturato il nuovo verde di Marsciano non incentiva la permanenza, salvo forse solo per la presenza dell’area giochi, e rappresenta forse di più un’area di collegamento e transito. Inoltre, vista l’importanza del progetto, il termine assegnato per presentare osservazioni è risultato troppo stringente, permettendo di mettere in luce solo le criticità di progetto, ma non di avanzare ragionate alternative strutturali.

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