Occident Express: 5000 km di speranza e determinazione

Occident Express: 5000 km di speranza e determinazione

Il secondo appuntamento della Stagione di Prosa 2018/2019 del Teatro Concordia a Marsciano è in programma mercoledì 21 novembre, alle ore 21.00, con lo spettacolo “Occident Express”, di Stefano Massini con Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo diretta da Enrico Fink.

Sul palco viene evocata una migrazione realmente avvenuta nel 2015, con protagonista una donna anziana, Haifa, in fuga dalla guerra insieme con la nipote bambina: le due si spostarono per 5mila chilometri, dalla città fantasma di Mosul, in Iraq, fino al gelo del Mar Baltico.

“Occident Express” è quindi la cronaca di una vera e propria epopea, un piccolo pezzo di vita vissuta che compone il grande mosaico dell’umanità in cammino. Ci sono cose che fai senza sceglierle, sono semplicemente loro che scelgono te. Così Haifa non sceglie di mettersi in cammino. Qualcosa di più grande decide per lei, obbligandola a lasciarsi tutto alle spalle. Una donna coi capelli bianchi costretta a tagliare il filo della sua esistenza, mettendosi alla ricerca. Di cosa? Chissà. Di una meta. Di un approdo. Forse solo di un posto dove fermare le gambe. Un tempo sua sorella le diceva: “Tu Haifa sei nata per star ferma”, e lei faceva sì col mento. Adesso fuggire è tutto.

Dalle terre aride di Hulalyah, nel nord dell’Iraq, risalendo l’Europa fino ai ghiacci del mar Baltico, Haifa strappa coi i denti una tappa dopo l’altra, ogni volta morendo, ogni volta nascendo, ogni volta scoprendo qualcosa degli altri e di sé. Un’odissea del Terzo Millennio. Un racconto spietato fra parole e musica, senza un solo attimo di sosta. La terribile corsa per la sopravvivenza.

“Conobbi la storia di Haifa Ghemal – spiega l’autore, Stefano Massini – nel marzo 2016. Un importante quotidiano europeo mi propose di scrivere un pezzo sul suo viaggio al tempo stesso agghiacciante e formidabile. Il contatto con questa cronaca fu in effetti impressionante: un concentrato inaudito di violenza, tenerezza, terrore e umanità, in un crescendo senza fine. Trovai che nella storia di questa anziana donna ci fosse molto del nostro tempo: la gratuità del male, l’onnipotenza del danaro, l’irrompere sulle nostre strade di una forza incontrollabile per lungo tempo sconosciuta all’occidente: la lotta per la vita. Haifa si mise in viaggio con niente di più che una bambina al collo, intercettando sul suo cammino le esistenze di altri forzati nomadi del 2015, in primo luogo i figli di un pastore e una ragazza sfregiata, tutti come lei sospesi come a un filo su un abisso ingordo. E come nei grandi cicli epici, anche in questa storia si guarda più volte in faccia la morte, al punto da imparare perfino a conoscerla, trovando nei suoi agguati la cifra – segreta eppure esplicita – della bestialità umana”.

I biglietti possono essere prenotati telefonicamente, tutti i giorni dalle 09.00 alle 12.00 e il giovedì dalle 16.00 alle 18.00, presso l’ufficio cultura del Comune di Marsciano, tel. 075 8747247, a partire da tre giorni prima dello spettacolo, o presso il botteghino del Teatro Concordia a partire dal giorno prima dello spettacolo dalle 17,30 alle 19,30, tel. 075 8748403. Si può prenotare telefonicamente anche al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tel. 075 57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita. È possibile acquistare i biglietti on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

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