Open Day alla Brunone Moneta

Open Day alla Brunone Moneta

Orientamento, decisioni e scelte. In una sola parola “futuro”. Per il mondo della scuola, gennaio è da sempre il mese che proietta gli studenti verso il prossimo anno scolastico. E anche per la secondaria di primo grado Brunone Moneta di Marsciano è tempo di open day. È stata quella di sabato scorso la giornata in cui l’istituto ha aperto le porte ai ragazzi delle classi quinte delle primarie del territorio, per una giornata di conoscenza e orientamento in vista di una tappa importante: quella che porterà nell’anno scolastico 2018-2019 tanti bambini a “passare di grado” e a fare il primo grande salto formativo.

L’aula magna della scuola ha ospitato tantissimi genitori e ragazzi, accolti dalla dirigente scolastica Rita Albani, dai docenti e da studenti, che per un pomeriggio si sono messi a disposizione dei loro colleghi più giovani. Sono stati proprio i ragazzi ad accompagnare gli alunni delle quinte nelle classi e nei laboratori, dove insieme ai loro futuri professori hanno fatto una prima conoscenza del lavoro e dei metodi di studio che troveranno. E mentre al piano superiore i bambini si mettevano all’opera, tra disegni, letture, questionari e visite a laboratori e classi, nell’aula al piano terra la dirigente scolastica accoglieva le famiglie presentando la scuola, il piano formativo e i progetti. “Onestà, trasparenza e spirito di servizio – ha esordito – sono le nostre basi. Quelle di un’istituzione che deve accogliere gli studenti innanzitutto come persone.

La scuola però non forma da sola ed è per questo che il piano educativo dovrà coinvolgere le famiglie, nell’ambito di quella che si definisce corresponsabilità educativa”. Ma la dirigente è andata oltre, parlando di importanza del contesto territoriale e del collegamento con il mondo del lavoro. “Un imprenditore del posto – ha raccontato – mi ha detto tempo fa che se la scuola non sarà in grado di preparare i ragazzi a quello che troveranno fuori da queste mura, molte aziende come la sua saranno destinate a chiudere. E noi dobbiamo tenere in considerazione anche questo”.

Tradizione e innovazione caratterizzano la Brunone Moneta, storica realtà, inserita oggi logisticamente nel nuovo polo scolastico che comprende anche le superiori di secondo grado e che è appunto l’omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta. “Tutte le aule sono dotate di proiettori – ha spiegato ancora la Albani – abbiamo un laboratorio linguistico multimediale, docenti di ruolo in tutte le sezioni, un progetto chiamato I-Care che prevede l’aiuto compiti pomeridiano, ma soprattutto un metodo nel quale crediamo, che ha alla base il concetto di ‘imparare ad imparare’”. E una citazione particolare c’è stata anche per la musica. Un’attività alla quale è dedicata una sezione e su cui la scuola punta molto. Tra l’altro proprio studenti e insegnanti stanno lavorando alla realizzazione di un inno musicale dell’istituto.

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